Bastet (Illustrazione di Alessandro Bocci, Portfolio 1)
Bastet, o Sekhmet la leonessa, è una Maestra della Notte.
Venerata come una divinità guerriera nell'antico Egitto, figlia di Iside e Osiride, viene identificata come una divinità spietata, da qui il nome "Sekhmet la leonessa". Con il passare del tempo ed il progredire della civiltà egizia essa si trasforma in una dea pacifica, simbolo di fertilità e di seduzione.
"Cammino su questa terra da moltissimi anni. Come tutti i più anziani fra quelli della mia razza ogni tanto devo riposare. Qualche volta il mio sonno può durare a lungo, e allora ho bisogno di amiche fidate che veglino su di me. Che provvedano al mio nutrimento. Non ho bisogno di andare a caccia, se non voglio. Ho imparato a controllare i miei istinti fin dall'alba dei tempi, quando al di la del mare ero conosciuta come "Sekhmet la leonessa". Lì ero ancora molto giovane e la sete di sangue dominava la mia volontà. Mi piaceva incutere timore e rispetto. Poi ho deciso di partire, per conoscere il mondo. L'ho girato tutto, alternando il sonno alla veglia, finché alla fine mi sono ritrovata qui, a Torino. E' un luogo pieno di fascino, come una vecchia dimora vista in un sogno e che ora posso considerare la mia casa." (Bastet, Dampyr 72)
A seguito del suo primo incontro con Harlan, Bastet afferma di essere nuovamente attratta dal mondo esterno e dalla società di oggi, e di essere pronta ad una nuova avventura. Bastet sembra essere in grado di modificare gli eventi atmosferici provocando piogge, fermare il tempo per alcuni istanti e trasformarsi in un gatto.
Compare e per la prima volta in Dampyr 72, inizialmente accusata degli omicidi di Torino in realtà realizzati di Learco Calderbach. Contribuisce all'uccisione di Calderbach portando in salvo Harlan, Kurjak e Tesla.
Dopo aver girovagato per mesi in diversi luoghi del pianeta assieme alla sua nuova seguace Elettra Calderbach si stabilisce nuovamente in Egitto, collaborando nuovamente con Harlan per sconfiggere il suo ex amante Abremelin (Dampyr 106).
Ormai stabilmente nella sua terra di origine, l'Egitto, Bastet collabora assieme ad Harlan all'uccisione del Maestro della Notte Horo, già in passato suo nemico (Dampyr 169)
Zaira M'badu (Seguace)
Elettra Calderbach (Seguace)
Abremelin (Amante)