Lo Psaltheryum diaboli è il salterio appartenuto al musicista Giorgio Mainerio, e da suo padre John Mayner prima di lui, considerato una delle Sette chiavi dell'inferno in grado di permettere attraverso i suoi speciali accordi le evocazioni degli spiriti acquatici della laguna noti come Agane.
Custodito in un cofanetto di legno durissimo raffigurante all'esterno un rilievo enigmatico interpretabile come l'evocazione di una creatura marina a partire dalla sonata di uno strumento musicale a corda. Il cofanetto sembra godere di una cosiddetta "protezione magica" poichè per secoli è riuscito a resistere alla teredo navalis, un mollusco che in quelle condizione di completa immersione in acqua marina avrebbe dovuto tarlare quasi completamente il legno.
Sulla cassa armonica presenta l'incisione J.M. che indica l'appartenenza a John Mayner, e l'accordatura è anomala e bizzarra. Le corde sono disposte in modo anomalo, senza seguire i consueti schemi melodico-armonici, ne modali ne tonali. Inoltre l'intreccio delle corde, volutamente sovrapposte e accoppiate producono suoni come tritòni e seconde minori, suoni dissonanti che in passato venivano considerati proibiti.
Anticamente posseduto da John Mayner, dopo l'incidente sul mercantile "St. Kilda" nel 1520 passa nelle mani di Giorgio Mainerio, che dopo averne sperimentato i poteri decide di sbarazzarsene gettandolo nella laguna. Li rimase fino al 2009, anno in cui lo strumento viene recuperato da Sandra Corbato finendo poi nelle mani di Fra Basilio, che soggiogato dal suo potere evoca le Agane permettendo il ritorno dalla morte di John Mayner. Alla sconfitta di quest'ultimo il salterio viene privato della sua protezione magica finendo completamente distrutta. Attualmente il salterio è nelle mani di Saint Germain. (Dampyr 107).