Agnese degli Ubaldi (di Fabio Bartolini, Dampyr 277)
Agnese degli Ubaldi, nata presumibilmente nell'anno 1269 era la figlia del signore ghibellino "Degli Ubaldi", divenuta in seguito schiava non morta dei Maestri della Notte Krigar e Draka.
A causa della sua indole perfida e della pericolosità che già mostrava in vita, il padre la fece rinchiudere in una cella della torre del castello di famiglia, sorvegliata costantemente da guardie fidate. Ma la prigionia non bastò a salvarla. Quando Krigar fece irruzione nel castello — presumibilmente sotto l’influenza di Ryon — Agnese venne trasformata e legata a lui come schiava non morta.
Rimase sotto il suo controllo fino al 1632. In quell’anno, durante la Guerra dei Trent’anni, combatteva con l’identità del Cavaliere Nero quando venne rapita da Draka, che la sottrasse all’influenza di Krigar e la rese propria creatura.
Al fianco del Cavaliere di Roccabruna attraversò i secoli successivi, fu presente durante i moti del 1848, agendo come spia nel contesto del Risorgimento italiano. Il suo legame con Draka durò fino alla Seconda guerra mondiale, quando l’intervento di Krigar spezzò il vincolo che la teneva soggiogata, lasciandola finalmente libera dopo secoli di servitù.
Nel 2023 Agnese orchestrò un ultimo, audace piano partecipando a una trasmissione radiofonica per attirare Harlan alla Rocca della Verruca, con l’intento di costringerlo a combattere contro la legione dei non morti riunita da Krigar. Lo scontro, però, le fu fatale, ferita da Harlan, trovò la morte per mano di uno dei non morti superstiti.
L’interesse di Draka nei suoi confronti fu probabilmente legato al suo antico vincolo con Krigar, fratello di Ryon.
Agnese degli Ubaldi compare in Dampyr 277