Toscana (Italia)
Monti pisani
Rocca della Verruca
Studio radiofonico di Radio Caos
Castello degli Ubaldi (Toscana, AD 1289) - Guerra tra Guelfi e Ghibellini
Cascina Tiresia (Toscana, AD 1848), non distante da Curtatone e Montanara - Moti del 1848
Castello di Roccabruna (Italia)
Lutzen (Sassonia, AD 1632) - Guerra dei Trent'anni
Giovane coppietta (??? e Ryon)
The Night Knight (DeeJay di Radiocaos)
Agnese degli Ubaldi (non morta)
Legione riunita dei non morti di Krigar
Conte di Pappenheim (Generale Tedesco)
Generale Wallenstein
Gustavo Adolfo (Re di Svezia)
Gunnarson (Mercenario svedese di Krigar)
"L'ospite del venerdi notte" (Trasmissione di Radio Caos del venerdi notte)
04/04/2023
Una giovane coppia si appartata sui monti pisani in cerca di intimità. Il ragazzo accende la radio e si sintonizza su 87.7, Radio Caos, per ascoltare L’ospite del venerdì notte, l’insolita trasmissione condotta dal deejay che si fa chiamare Cavaliere della notte (The Night Knight). Il programma raccoglie testimonianze stravaganti di personaggi eccentrici e complottisti, dalle storie di rapimenti alieni a presunti figli segreti di Lady Diana. Quella sera, però, l’ospite è decisamente fuori dall’ordinario. Si tratta di Agnese degli Ubaldi, sedicente vampira, che racconta la propria esistenza a partire dalla sua trasformazione in non morta avvenuta nel lontano 1289.
Toscana, 1289. In quel periodo la regione era insanguinata dalla lotta fra guelfi e ghibellini. La famiglia Degli Ubaldi sosteneva i ghibellini, fedeli all’impero, e combatteva i loro acerrimi rivali guelfi. Una notte il Maestro della Notte Krigar, alla guida di altri cinque non morti, assaltò il castello degli Ubaldi, e dopo aver sterminato le guardie, colpito dalla crudeltà della giovane Agnese, decise di trasformarla in vampira e portarla con sé.
Agnese rimase al fianco di Krigar per quattro secoli, fino alla Guerra dei Trent’anni. Nel 1632, durante uno scontro, Krigar e i suoi mercenari furono annientati dal rivale Draka, al tempo Cavaliere di Roccabruna. L’unica a sopravvivere fu Agnese, che da allora cadde sotto l’influenza di Draka. Al servizio del nuovo padrone, si distinse come spia durante il Risorgimento, prendendo parte in prima persona alla Primavera dei Popoli del 1848.
Un secolo dopo, nel 1945, Agnese ritrovò Krigar. Questi riuscì a spezzare il legame che la teneva legata a Draka distruggendo la gemma incastonata nel pugnale che ne conteneva materiale organico, ma dopo una notte d’amore, Krigar la abbandonò al suo destino e si ritirò in letargo.
Agnese conclude così il suo racconto radiofonico. Ma qual è il vero scopo della non morta nel rivelare la propria storia a una trasmissione notturna? Harlan, insospettito, raggiunge lo studio di registrazione, ma una volta li trova il deejay riverso in un lago di sangue. La colpa del ragazzo era aver affrontato la trasmissione con leggerezza, senza prendere sul serio la sua ospite. Prima di svanire, Agnese lascia ad Harlan un indizio: lo attende alla Rocca della Verruca, antica fortezza della Repubblica di Pisa.
Una volta raggiunta la rocca, Harlan cade in una trappola. Agnese ha radunato i superstiti dell’armata di Krigar, una legione di non morti composta da guerrieri di ogni epoca – teuti, etruschi, troiani, romani, longobardi, saraceni, guelfi e ghibellini. Harlan li affronta e li abbatte uno a uno, finché è Agnese stessa rivela la verità. La trappola era in realtà un inganno per avere rivalsa sui compagni caduti-
Ma è quando la vicenda sembra conclusa che entra in scena un nuovo nemico. Il suo nome è Ryon, giovane Maestro della Notte, fratello di Krigar e deciso a vendicarne la morte. Ryon, attraverso il controllo mentale di Agnese, riesce a catturare Harlan. Ma la prigionia dura poco, il Dampyr si libera e, nel caos, Agnese viene eliminata da uno dei non morti superstiti. A quel punto Ryon si manifesta in forma incorporea, ammettendo di essere sempre stato presente e promettendo a Harlan che la loro resa dei conti è solo rimandata, prima di dissolversi nel nulla.
In una breve scena del finale sono mostrati Taliesin e Finnian, nel V secolo, mentre scoprono l'antico nascondiglio di Ryon mentre questo si trovava in stato catatonico, nell'antico nascondiglio sui monti pisani procuratogli da Dagda. Taliesin però, grazie all'antica conoscenza conferitagli dal Calderone di Dagda, sceglie di non ucciderlo.
NOTE
Avventura in solitaria per Harlan, che compare nella storia solo a pagina 66 (64-55 se si considerano i flashback).
Storia di esordio per il Maestro della Notte Ryon
Per la prima volta viene svelato per intero il nome del Cavaliere di Roccabruna: Giovanni Drago.
Per un paio di pagine compaiono Talisin e Finnian in un flashback riguardante Ryon risalente a V secolo dC
Le canzoni mandate in onda da Night Knight sono nell'ordine "Lucky Man" di Emerson, Lake e Palmer, "Don't fear the reaper" dei Blue Oyster Cult, "Black night" dei Deep Purple, la filastrocca "Lancillotto" del Carosello e "Tombstone shadows" dei Creedence Clearwater Revival