Edward Foster era un professore di storia all'Università di Cambridge negli anni '50, ma anche memrbo del SOE (Special Operations Executive), il servizio segreto inglese durante la seconda guerra mondiale. Patriota convinto, durante la prima guerra mondiale è stato pilota e reclutatore di giovani militari.
Si innamora della sua studentessa Sandy O'Sullivan nonostante questa sia dichiaratamente irlandese e quindi nemica della battaglia che Foster combatteva. Questo però non ha impedito che la loro storia d'amore venisse interrotta, nemmeno dopo aver incontrato Draka nel 1916.
Nel corso della Seconda guerra mondiale Foster diventa membro del SOE continuando a lavorare per Draka e per la sua causa fino alla sua scomparsa "ufficiale" avvenuta in Polonia dopo la fine della guerra, nel Marzo 1945, dopo essere partito per il fronte alla ricerca dei suoi agenti scomparsi o catturati dalla Gestapo.
Da quel momento Foster e Sandy O'Sullivan vivono col Maestro della Notte nel regno sotterraneo di Shambhala dove il tempo per loro sembra non scorrere a causa di una nicchia temporale che gli impedisce di invecchiare.
Budapest 1916, la spia inglese Edward Foster fugge da un agguato dei servizi segreti dell'impero austro-ungarico e si incontra con Sandy O'Sullivan, irlandese. Tra due c'è sicuramente un legame, ma Edward è costretto a fuggire. Tempo dopo, in territorio rumeno, lo stesso Foster è impegnato in una battaglia aerea contro il capitano delle luftfahrtruppen Godwin Brumowski. Con il loro aereo in avaria entrambi sono costretti a scendere a terra e darsi una tregua. Una volta rifugiatisi in un casottino vengono attaccati da un gruppo di cavalieri teutonici non morti di Draka. Su esplicita richiesta della sua amante Sandy O'Sullivan che sopraggiunge poco dopo assieme a Draka, Foster viene salvato mentre Brumowski, ormai spacciato, viene trasformato in non morto. Non è chiaro cosa successe dopo, di sicuro Foster e Sandy O'Sullivan entrarono nelle grazie del Maestro della Notte Draka divenendo suoi preziosi alleati insieme al non morto Brumowski (Se ne parla nel romanzo Transylvanian Express scritto da Dolly MacLaine in Dampyr 21).
1940, Edward Foster è un dirigente del SOE, il servizio segreto britannico, ed è tra gli artefici dell'inserimento di Vera Bendix e Nigel Grant tra le fila dei servizi segreti inglesi e dell' Operazione barbablù volta all'ottenimento della swastika del sole appartenuta a Rudolf Hess (Dampyr 46).
1942-44, in piena seconda guerra mondiale, Foster è il mentore di Vera Bendix nella sua pericolosa missione in Cecoslovacchia (Dampyr 62).
1943-44. Foster e Brumowski con una missione in Francia riescono a rapire la spia tedesca Fritz Reibmann (Dampyr 97).
1945. Foster parte alla ricerca degli agenti del SOE caduti in battaglia scomparendo nel nulla. (Dampyr 97)
1945. Mentre vagava tra i cadaveri dell'ultima battaglia tra i cadetti di Kongsberg e l'armata rossa, Godwin Brumowski incontrò Foster, che decise di portare con se a Shambhala (Dampyr 102).
OGGI. Foster funge da aiutante, amico e assistente per Draka, una sorta di guida per i cunicoli spaziotemporali assieme a Sandy O'Sullivan e Yasur (Dampyr 100, 102).
Foster compare brevemente a Londra, per un ultimo saluto a Vera Bendix poco prima che questa lasci definitivamente questo mondo (Dampyr 133).
In occasione dell'arrivo di Harlan e Kurjak a Shambhala, è Foster a dare il benvenuto ai due prima di presentarli a Draka (Dampyr 180).
Foster, Sandy O'Sullivan e Godwin Brumowski fanno una breve comparsa, in un loro incontro con Draka risalente agli inizi degli anni '40 (Dampyr 266).