Keridwen (di Mauro Laurenti, Dampyr 186)
Keridwen era una gwrach, un'incantatrice irlandese vissuta nel V secolo. Era la madre di Creirwy, avuta dal marito Tegid "il Calvo", e, in seguito all'inganno subito da Afagddu, che si presentò a lei celando la propria orribile natura attraverso un glamour, concepì Morfran, detto "la Tenebra".
Keridwen fu la prima madre adottiva di Taliesin, allora conosciuto come Gwion.
Keridwen viveva con il marito Tegid "il Calvo" e i figli Creirwy e Morfran nel proprio villaggio, situato in una zona non identificata dell'Irlanda. Quando le Guardiane dell'Equilibrio sottrassero il piccolo Gwion alla sua legittima madre biologica, Severa Massima, raggiunsero Keridwen e la costrinsero, suo malgrado, ad accogliere il piccolo dampyr. Keridwen non riuscì mai a creare un vero legame affettivo con Gwion, che venne relegato al ruolo di guardiano dei porci della fattoria di famiglia. Tutte le sue attenzioni erano infatti rivolte soprattutto all'altro figlio, Morfran.
In seguito all'incidente di Taliesin con il Calderone di Dagda, Keridwen sfogò la propria rabbia sul ragazzo, ritenendolo il vero responsabile di quanto accaduto al volto di Morfran. Accecata dall'ira, inseguì il ragazzo in fuga per tutta l'Irlanda. Gwion, tuttavia, protetto dal padre Mordha, riuscì ad attraversare il mare a bordo di un fragile curragh e a raggiungere le coste del Galles.
Alcuni anni dopo, Keridwen venne raggiunta da Severa Massima. Dopo un iniziale momento in cui sembrava che le due potessero dar vita a una sorta di alleanza, Severa sfogò la propria rabbia contro quella che considerava l'usurpatrice del ruolo di madre adottiva di Gwion.
Con l'aiuto degli Sluagh della Corte Maledetta e di Afagddu, orchestrò un attacco contro la dimora di Keridwen. La sua abitazione venne devastata e Keridwen fu infine catturata e condotta ad Annwn.
Dopo aver trascorso un periodo nel regno di Annwn, Keridwen morì tra le braccia del figlio Morfran.
La storia di Keridwen viene narrata in Dampyr 186 e 196.