Rabbi Eleazar è il rabbino saggio ed erudito leader del villaggio yiddish di Radzin, elevatissima e autorevole personalità al cospetto del quale si dice impallidisca persino Rabbi Loew, l'artefice del golem. E' il discendente dell'omonimo rabbino che nel 1648 compì il miracolo di salvare la sua gente dalla terribile Armata dei cento cavalieri neri cosacchi di Bogdan il nero.
La leggenda narra che per salvare la sua gente da quello che in seguito venne soprannominato il "diluvio di sangue", Eleazar, attraverso il potere delle Swastike del sole, fu capace di rendere invisibile nella nebbia il villaggio di Radzin allo scopo di sfuggire ad un pogrom zarista, rendendo aperto il villaggio al mondo esterno ed al normale fluire del tempo solo in una notte ed in un giorno l'anno o a chi fosse in possesso di quei potenti manufatti.
Nel corso della storia ha utilizzato Radzin come isola fuori dal tempo per accogliere i fratelli ebrei perseguitati da nazisti e sovietici, chiudendo le porte alle creature delle tenebre come i non morti ed i Maestri della Notte interessati al recupero di una swastika del sole che per un breve periodo fu un suo possesso (Dampyr 99).
Anni dopo decide di "riportare" Radzin in questo mondo, scegliendo la regione autonoma della Birobidzhan, in Siberia, la destinazione migliore (Dampyr 178).