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Catarina Culioli era una mazzéra (o mazzéru), una delle più potenti, una capustrigone, una sorta di strega del folklore corso che possiede il dono della bilocazione, ex amante di Marcu Spada.
C'è una un'altra vita oltre a quella che conosciamo, ed è la vita che si svolge in sogno. Si tratta di una vita parallela, in un mondo adiacente al nostro ma che la maggior parte di noi può solo sfiorare o intravedere, talvolta, nel dormiveglia oppure al crepuscolo, quando i contorni delle cose si fanno incerti e si ridesta in noi una struggente malinconia. Solo i mazzèri vivono a metà tra i due mondi, quello della realtà e quello del sogno, quello della vita e quello della morte. E' un dono straordinario ancora più di quello dei "signadori", ma non così apprezzato. I mazzèri sono temuti. La parola "mazzéu" deriva da ammazzare, ma il bene e il male non centrano. I mazzèri sono solo strumenti, interpreti del destino. Durante la notte il mazzeru parte per la caccia che si svolge nel mondo del sogno. Può essere solitaria, "a verdèra", o può essere "l'abrettu", a inseguimento di una preda. (Dampyr 91, pag 43-44).
Accettando il feticcio del braccio mummificato Sophie Mutter accetta implicitamente di entrare a far parte dei cacciatori del sogno (nel Mondo del sogno) della mazzéra Catarina Culioli, e quando in sogno Sophie uccide un lupo, e questo prende i lineamenti di Harlan, da quel momento il destino della vittima è segnato.
Harlan e Sophie riusciranno a spezzare la maledizione e il mandrache della mazzéra grazie ai poteri del mazzèro salvadore Marcu Spada, che la pugnala al petto condannandola, secondo le sue stesse regole, alla morte (Dampyr 91).
Tuttavia Catarina si dimostra più coriacea di quanto ci si aspettasse. La pugnalata inferta da Spada nel mondo dei cacciatori del sogno gli ha provocato un cancro maligno al seno, e Catarina con tutte le fatiche del caso inizia una serie di cure oncologiche presso la clinica del dottor Armand Kergaz. Ma il desiderio di vendetta nei confronti di Harlan, colui che era sfuggito alla sua maledizione in passato, è più forte che mai e riesce con le ultime forze a stringere un patto con Maître Abel in un perverso piano che aveva come scopo finale la morte del dampyr. Il destino di Catarina però è segnato, e dopo aver fallito il tentativo di uccidere "la preda" Kergaz colpisce invece Victor, che di li a poco morirà. Non viene mostrata, ma viene lasciato intendere che la malattia di Catarina Culioli l'avrebbe uccisa entro poche ore mettendo fine al destino della mazzéra (Dampyr 103).