Philippe Moulins era un giovane francese vissuto sul finire del XVIII secolo.
Costretto a combattere a favore dei Repubblicani durante a Rivoluzione francese, dopo aver assistito ad un massacro operato dai suoi compagni in Bretagna contro i Vandeani, decide di disertare e unirsi alle forze nemiche. Tra gli Chouans bretoni di Tranche-Montagne assume il nome di battaglia di "Rat de Seine" respingendo in varie occasioni gli attacchi dei repubblicani. Moulins però ma non può nulla quando l'assedio di questi si fa più insistente. Sul finire della guerra stringe amicizia e avvia una storia con Araxe de Kercadio ma viene gravemente ferito e per questo trasformato da questa in non morto. Successivamente entra a far parte, così come suoi altri compagni, nell'Armata della morte di Erlik Khan restando schiavo e prigioniero per oltre due secoli fino a quando, nel 2004, torna nuovamente da Araxe. Tuttavia è lui stesso a chiedere alla Maestra della Notte di porre fine alla sua esistenza (Dampyr 49).