Alina (successivamene Alina Ciorbea) è una orfanella di origine rumena, sorella maggiore di Nicu, ex schiava e vittima assieme al fratello del Maestro della Notte Gabor Vlatna a Castel Vlatna.
Per sfuggire agli orrori di Castel Vlatna, Nicu e Alina tentano una prima fuga da rincorsi dai non morti e dal dottor Codreanu, prontamente salvati dall'intervento di Harlan, Kurjak e Tesla (Dampyr 20).
Nicu e Alina vengono adottati dalla famiglia Ciorbea e trasferiti in Moldova, nel distretto di Orhei, ricominciando una nuova vita. Alina ricorda quasi tutto degli orrori di Castel Vlatna, delle sue persecuzione e di quando tentò la fuga assieme al fratello. Dal carattere più docile del fratello, ama la sua nuova famiglia adottiva, si preoccupa costantemente del fratello e mantiene un rapporto epistolare costante con Harlan nei confronti del quale ha una grandissima ammirazione. Finisce vittima della macchinazione di Nergal, rapita da Nahema e Semyaza, condotta e torturata nella Casa dei Veglianti per essere nuovamente salvata da Harlan (Dampyr 148).