Llenleawg e Gwenyfahr (di Marcello Mangiantini, Dampyr 197)
Gwenyfahr (conosciuta anche come Ginevra) era la amata e giovane promessa sposa di Llenleawg (Lancilotto), successivamente moglie di Artos.
Probabilmente originaria della Gallia, conobbe in giovane età Llenleawg del Lago, dal quale ricevette la promessa di diventare un giorno sua sposa. Tuttavia, mentre Llen rimase presso la Dama del Lago, Gwenyfahr fece ritorno in Britannia, dove incontrò Artos (Dampyr 196).
Divenuta regina al fianco di Artos, si ritrovò nuovamente accanto a Llenleawg alla corte reale. Tra i due nacque una relazione segreta, destinata però a essere scoperta: Medraut li smascherò e rivelò tutto ad Artos. Costretta alla fuga insieme a Llen, Gwenyfahr venne infine raggiunta dal re, che scelse di perdonarla e di ricondurla con sé in Britannia (Dampyr 197).
Dopo la morte di Artos e il conseguente esilio in Armorica, Gwenyfahr accettò — su consiglio del cavaliere Bedwyr — di sposare Llenleawg. Secondo la tradizione, da questa unione avrebbe avuto origine una discendenza (Dampyr 296).
Negli ultimi anni della loro vita, Gwenyfahr e Llenleawg vissero insieme nel Castello sotto il Lago. I resti di lui, insieme a una sua effige, sono conservati nei sotterranei della dimora (Dampyr 297).