Oggi
Regno di Ulaidh (Irlanda del Nord)
Castello di Mac Muiredaig
Lucca (Basilica di San Frediano)
Cairell Mac Muiredaig (Sovrano di Ulaidh)
Gennadio (strategos dell'esercito romano)
Larth e Arnth (Sacerdoti etruschi non morti di Vanth)
Floro (Non morto di Vanth)
Piero (Profanatore di tombe)
Lars
Finnian's revenge (Romanzo di Dolly MacLaine)
Medaglione di Angus Og
06/11/2018
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Michele Rubini (pag 5-23), Nicola Genzianella (pag 24-52), Michele Cropera (pag 53-72), Majo (pag 73-94)
Illustrazioni: Lucio Parrillo (pag 8), Ivan Calvini (Pag 15), Paolo Barbieri (pag 20-21), Alberto Del Lago (Pag 32-33), Edvige Faini (Pag 61), Luca Zontini (Pag 65), Antonio De Luca (pag 68-69).
Colori: Romina Denti (Rubini e Cropera) e Giovanni Niro (Genzianella e Majo)
Copertina: Enea Riboldi
Regno di Ulaidh, Irlanda del Nord, VI secolo. Il sovrano Cairell MacMuiredaig viene soggiogato e trasformato in non morto dalla sua seconda moglie, la Maestra della Notte Vanth, su consiglio di Angus Og, all’epoca sovrano del popolo nordico dei Pitti. Il loro obiettivo è ambizioso: assoggettare e dominare il popolo irlandese attraverso un regno di terrore e oscurità.
Tuttavia, i piani della vampira subiscono un duro colpo quando il dampyr Taliesin interviene: riesce a distruggere Cairell e gli altri non morti al servizio di Vanth, ma non a infliggere il colpo finale alla Maestra della Notte, che riesce a fuggire.
Dieci anni dopo, Finnian, figlio di Cairell e principe di Ulaidh, viene raggiunto proprio da Taliesin. Insieme, affiancati da Ambra di Gwynedd, Draco e Ayldon dei Sidhe, affrontano e sconfiggono i "vermi della terra", creature al servizio della sinistra "Corte Maledetta". La loro missione prosegue: rintracciare Vanth, fuggita nel frattempo in Italia, nella regione della Tuscia.
Finnian e Taliesin si mettono in viaggio e raggiungono la città di Lucca, caduta nel frattempo sotto l'influenza dei Goti e dello strategos Gennadio, a sua volta soggiogato dalla vampira. Ma anche qui i piani di Vanth falliscono: il suo esercito di non morti viene sterminato da Taliesin, e in uno scontro finale, lui e Finnian riescono a decapitare la Maestra della Notte, ponendo fine alla sua minaccia.
Da quel giorno, i lucchesi furono profondamente riconoscenti a Finnian, che venne ribattezzato Fridianus, nominato vescovo e celebrato nei secoli per i suoi miracoli. Così nacque la leggenda di San Frediano.
Harlan, Kurjak, Tesla e Dolly MacLaine si trovano nella cittadina toscana. Dolly confida a Harlan la storia di Finnian, uno dei molti monaci irlandesi che portarono il Cristianesimo prima nelle isole e poi nel continente europeo, proprio come San Patrizio e San Colombano. Ispirata alla sua quella figura, Dolly aveva iniziato a scrivere un romanzo intitolato Finnan's Revenge, mai completato a causa della sua prigionia.
Ricostruendo, grazie al racconto di Dolly, l'antica vicenda di Taliesin, Finnian e Vanth, il gruppo si rende conto che, a quindici secoli di distanza, Lord Marsden – nonostante le recenti sconfitte – è ancora determinato a vendicare la propria amante, e ha deciso di riversare la sua rabbia su Harlan.
Per farlo, incarica il suo luogotenente Sho Huan. Quest’ultimo, servendosi di un amuleto contenente materiale organico appartenente al Maestro, riesuma due antichi sacerdoti etruschi, trasformandoli in non-morti. Il piano di Sho è chiaro: attirare Harlan in una trappola, sfruttando anche il potere della Pallida Maschera, ormai stabilmente legato al corpo di Kurjak.
l piano riesce solo in parte. Kurjak viene completamente sopraffatto dalla Maschera e finisce sotto il controllo di Sho Huan, mentre Harlan rimane intrappolato. Tuttavia si tratta di una situazione temporanea, Tesla, guidata da Dolly e dal Frammento del Calderone nascosto nei suoi occhiali, riesce a intervenire. Con l’aiuto decisivo di Amber e di Draka, il gruppo riesce a ribaltare le sorti dello scontro e a scacciare Sho Huan.
NOTE
Della Maestra della Notte Vanth, Finnian e Taliesin si riparla in Dampyr 277.
Marsden ricompare nello Speciale 19.
Di come i sacerdoti etruschi Larth e Arnth finirono imprigionati nel sepolcro per mano di Vanth si parla nello Speciale 20.