Ayldon, conosciuto anche come "Re degli elfi", "Principe degli Shee", "Toaiseach sidhe", "Ayldon dei Sidhe" figlio di re Eylion e fratello di Aidan. Ex amante di Helen Darroch, Ayldon è anche il padre di Stuart Morison.
VI secolo
Per vendicare Aurelio Ambrosio, sposo di sua sorella Aidan, aiuta Ambra nella sua impresa di porre il Sigillo Nero nel Regno di Annwn, unendosi e lei e Draco all'interno del sacro pozzo di Dinas Emrys. L'aiuto di Ayldon è stato fondamentale per trovare la giusta direzione nelle fredde e buie acque del pozzo illuminandone il percorso utilizzando il potere del glamour. (Dampyr 197).
In epoca recente
2006. Giunta sul versante est del Ben Damph, una montagna del Loch Torridon scozzese, la giovane Helen Darroch trovò qualcosa appeso ad un ramo, si trattava di un dono lasciato da qualcuno appositamente per lei, un feticcio luccicante ottenuto da rami e fiori intrecciati a forma di stella. Helen accettò quello strano oggetto e lo portò a casa, senza rendersi conto che da quel momento la sua vita non sarebbe stata più la stessa, perché accettare quel dono significava accettare un pegno d'amore da parte di Ayldon, il re degli Shee. Helen era ormai promessa sposa a lui. Dentro di se la ragazza sapeva che la storia d'amore con suo marito Charles Morison avrebbe portato delle conseguenze, ma non se ne curò. Tempo dopo nacque il piccolo Stuart Morison. Un giorno, quando questo aveva 5 anni, si perse nella brughiera, l'intero paese si mise alla sua ricerca, e proprio quando tutti credevano fosse morto di freddo e di fame venne ritrovato dopo tre giorni. Giaceva rannicchiato nella brughiera di Sail Mhor, era vivo e caldo ma il suo sguardo era distaccato ed il suo carattere non era più lo stesso, anche suo padre che lo adorava alla follia iniziò ad avere paura di lui. Quello che venne recuperato forse un changeling, un figlio scambiato dal piccolo popolo. Stesso corpo ma con lo spirito di uno Shee. Un paio di anni dopo Stuart scomparve di nuovo e nuovamente l'intero paese di Shieldaig si mise alla ricerca del ragazzo, e dirigendosi verso la parete ovest del Ben Cuarraigh videro il ragazzo in cima alla scalata. Il padre Charles, ottimo scalatore, iniziò ad arrampicare l'ardua parete e proprio quando stava per recuperare il ragazzo venne distratto dal turbinare della neve che prendeva la forma di una sagoma inquietante. Charles si spaventò da quella strana visione e precipitò all'indietro. Morì poco dopo, col ragazzo che a quel punto discese facilmente l'impossibile parete. Sembrava quasi che il giovane o gli spiriti della brughiera che si ero impossessato di lui, avessero compiuto la sua vendetta contro il padre di Stuart, colpevole di un imperdonabile sgarbo ad Ayldon, il principe degli elfi. Il richiamo di Ayldon nei confronti di suo "figlio" Stuart era fortissimo, e qualche anno dopo quando questo aveva 11 anni si diresse verso diretto verso il "Dai Sheomra Ruit Sidhe", che in antico gaelico significa "La sala del consiglio degli Shee", una brughiera a tremila piedi di altezza tra il Sail Mhor ed il Ben Cuarraigh. Giunti al ridosso di un tumulo di pietre, il Fairy mound, Stuart era impegnato nell'atto di evocare gli Shee per chiedere di essere accolto nel loro mondo. Maud Nightingale pone a terra il cerchio magico, una corda intrecciata con sette nodi e intrisa di acqua benedetta, mentre Harlan narcotizza Stuart col cloroformio in attesa che il re degli Shee si faccia avanti. Maud tenta il tutto per tutti bluffando con lo Shee. Se Toaiseach sidhe, il principe degli esseri fatati, non lascerà libero Stuart Morison lei lo ucciderà. Ayldon accetta la proposta, riprende con se lo spirito del ragazzo "restituendo" la coscienza del vero Stuart Morison, col quale rimarrà sempre legato. (Dampyr 73).
2011. Ayldon ha una piccola discussione con Duncan McGillivray che incontra nella brughiera scozzese, e dopo un piccolo diverbio con lui gli fa uno sgambetto che lo fa cadere e battere la testa. Qualche tempo dopo, dopo che Stuart ha inavvertitamente evocato William de Soule e Redcap attraverso la ballata "King Orpheus", Ayldon ha un nuovo faccia a faccia con suo "figlio", e togliendo la maledizione che secoli prima Thomas the rhymer aveva posto su quella canzone, Ayldon e Stuart riescono a ricacciare nel loro mondo quelle entità malvagie (Dampyr 140).
2016. Prima suggerisce al figlio Stuart Morison di raggiungere il Globetrotters club, poi combatte al fianco degli alleati di Harlan nell'assedio organizzato da Black Annis e anche ad Annwn (Dampyr 201)