Thomas the rhymer, o Thomas di Ercildoune o Thomas Learmonth o Thomas Rimour (1210 circa - 1280 circa) è stato un bardo scozzese del tredicesimo secolo, noto per essere un poeta e indovino, famoso anche per essere l'autore di un romanzo noto anche in forma di ballata che racconta del suo incontro con la regina delle Fate. Questa storia magica è raccontata in un romanzo del 1400 e in una ballata settecentesca, riportata da Child al numero 37 in quattro varianti.
Thomas the Rhymer viene citato all'interno del poemetto "Sir Orpheus" da sir Richard Knout conte di Keelder, come colui che gli aveva insegnato la canzone per evocare l'hob-goblin "The brown man of the muirs", ma anche un secondo incantesimo che gli avrebbe permesso di resistere alla maledizione di Lord Soules. Un ulteriore contributo di Thomas avvenne qualche tempo più tardi collaborando assieme a Michele Scoto alla cattura del malvagio Lord Soules (Dampyr 140).