Michele Scoto, o Scotto, o Michael Scot (1175 circa – 1232 circa) è stato un filosofo scolastico, astrologo e alchimista scozzese, attivo presso la corte siciliana di Federico II di Svevia. È considerato il più importante averroista medievale (Wikipedia)
Michele Scoto, pur senza mai comparire, viene citato all'interno del poemetto "Sir Orpheus" come colui che avviò alla magia nera al malvagio William de Soules, ma anche come colui che contribuì alla sua cattura assieme a Thomas the rhymer (Dampyr 140).