Francis Varney (di Stefano Andreucci, Dampyr 52)
Sir Francis Varney era un giovane aristocratico inglese vissuto nel XVIII secolo, trasformato successivamente in non morto da Draka.
Non si tratta di un semplice non morto, bensì di un vero e proprio esperimento da parte di Draka per la creazione di una creatura particolarmente dotata. Varney, infatti, a differenza dei suoi simili è in grado, attraverso un particolare fluido donatogli dal suo padrone Draka, di trasmettere la “condanna” del vampirismo alle sue vittime, ma non di resistere ai raggi solari.
Draka stesso afferma:
“...ci ho lavorato per un millennio, anche con l’aiuto di eminenti scienziati, e dopo vari tentativi diedi vita a un giovane aristocratico inglese, sir Francis Varney. Ben presto mi accorsi che non ero riuscito a eliminare l’inconveniente dei raggi solari. Dopo un’iniziale devozione, Francis passò a gesti di sfida e, quando scoprì che poteva anche lui dare vita a non morti, si ribellò e fuggì.”
Intorno al 1780 Varney acquistò un maniero in Scozia, i cui terreni confinavano con le tenute dei Marchdale e dei Bannerworth. Una notte Varney decise di aggredire la giovane Flora Bannerworth, mordendola al collo. Fu salvata appena in tempo grazie alle cure del dottor Chillingworth, che riconobbe subito gli orribili sintomi del vampirismo.
Successivamente Varney si rese protagonista di altre aggressioni, che fecero organizzare i Marchdale e i Bannerworth alla testa degli inferociti abitanti dei villaggi circostanti, i quali diedero alle fiamme il maniero di Varney. Questi strinsero allora un patto: se quel mostro fosse riapparso, gli avrebbero dato la caccia in capo al mondo.
Negli anni seguenti Varney tentò di porre fine alla propria esistenza a bordo di un vascello al largo delle coste scozzesi, ma venne ripescato e accudito da un’ignara famiglia poco distante, che lo recuperò e lo ospitò nella propria casa. Varney strinse amicizia con la loro figlia, Nell, ma nell’atto di fare l’amore con lei non riuscì a reprimere i suoi istinti e la morse al collo, uccidendola e trasformandola in una vampira.
Fu quello l’evento che segnò l’inizio del suo legame con John Polidori, il quale successivamente, nell’atto di compiere un’autopsia sul corpo della giovane Nell, fu costretto a ucciderla quando questa riprese vita, scatenando l’ira di Francis Varney, che da quel momento continuò a perseguitare Polidori.