Mondo-prigione (di Nicola Genzianella, Dampyr 201)
Il mondo-prigione è una dimensione parallela del multiverso, un piccolo mondo isolato nel quale è stata confinata per anni la scrittrice scozzese Dolly MacLaine dopo il suo rapimento. Grazie alla capacità di Sho-Huan per lungo tempo questo mondo è rimasto nascosto e inaccessibile, anche a chi è in grado di maneggiare le swastike del sole, tuttavia grazie al frammento del calderone di Dagda contenuto negli occhiali di Dolly MacLaine, la scrittrice era comunque in grado di raggiungere il mondo esterno.
Per anni Dolly fu costretta a vivere in questo mondo, i cui confini, se oltrepassati, riportavano chi li varcava all'estremo opposto (come una sorta di mondo di Pacman).
Viene visitata anche da Timothy O'Brien e Simon Fane. Se ne parla in Dampyr 201.