Oggi
Hawkshead (Lake District, Inghilterra)
Red Dragon cottage
VI secolo
Caledonia
Cittadella fortificata di Dun Durn
Le dodici pietre
Glaukos del clan del Lupo (Eiddilig)
Spog il vagabondo, del clan del Toro (Menw)
Re Cruitne (Sovrano Pitti Cruthni)
Drest (nipote di Cruithne)
Trenta guerrieri Sarmati: Phoros, Palacus, Ossios, Mesakos...)
Azara (Antica discepola di Dagda)
Dagda (Saggio Maestro della Notte)
Occhiali di Dolly MacLaine (Frammento del calderone)
04/10/2023
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Mauro Laurenti (pag 5-27, 36-54), Nicola Genzianella (pag 28-35, 83-84), Dario Viotti (Pag 55-82, 85-98)
Copertina: Enea Riboldi
Caledonia, Dun Durn, VI secolo. Spacciandosi per due Pitti della tribù Wertera, Glaukos e Spog – in realtà Menw l’Elegante ed Eiddilig il Nano – giungono ai piedi della cittadella fortificata di Dun Durn, capitale dei Pitti del Nord. È qui che governa l’attuale sovrano, Drest, ma il vero potere è ormai nelle mani di due figure oscure: Angus Og, il “Signore delle Isole”, e il Maestro della Notte Kostantin. Quest’ultimo, dopo aver catturato Taliesin (Dampyr 199), lo ha rinchiuso in una cella scavata nella roccia, sulla collina dove sorge la cittadella. Costretti a passare la notte all’esterno delle mura, Glaukos e Spog trovano ospitalità presso Ethne e Ronnat, due giovani donne che rivelano loro quanto sta accadendo. Angus Og ha lasciato momentaneamente la Caledonia per l’Irlanda, affidando il dominio delle tribù nordiche al crudele Kostantin. Quest’ultimo tiene il re Drest, nipote di Cruithne, come un burattino nelle sue mani, mentre il destino del Dampyr Taliesin rimane sospeso tra Angus Og, Kostantin e Mordha.
Hawkshead, Inghilterra, oggi. La vicenda appena narrata è in realtà un sogno di Dolly MacLaine, che si risveglia nel suo letto. Sulla montatura dei suoi Occhiali, dove è incastonato un frammento del Calderone di Dagda, comincia a pulsare una strana luce fluorescente. Forse nelle vicinanze si trova un altro frammento… o uno dei suoi cercatori – Azara, Vassago, e altri ancora – è all’opera. Avvertiti dell’evento, Harlan, Matthew Shady, Samantha King e Murphy decidono di far visita a Dolly, la quale, attorno a un tavolo, racconta loro di come Taliesin riuscì a liberarsi dalle catene di Kostantin.
Dun Durn, Caledonia, VI secolo. Con l’aiuto di Ethne e Ronnat, ormai loro alleate, Glaukos e Spog riescono a superare le guardie di presidio, raggiungere la cella di Taliesin e liberarlo. Durante la fuga, i due assumono nuovamente il loro aspetto originario — quello di Menw l’Elegante ed Eiddilig il Nano — svelando la loro vera natura a Ethne e Ronnat, che fino a quel momento l’ignoravano.
Insieme alle due giovani donne e al bardo, devono ora raggiungere il forte posto sul Vallo di Adriano, ma la strada è lunga e costellata di pericoli. Alle loro spalle, più di trenta guerrieri sarmati delle steppe, fedeli a Kostantin, avanzano inarrestabili. E non sono soli, li accompagnano i Dearg-Dul, i vampiri al servizio del Maestro della Notte, e lo stesso Kostantin, che si rivela infine nella sua forma originaria — quella di un gigantesco drago nero.
Dall’alto sopraggiunge Kostantin, nella sua forma draconica. Sta a Taliesin affrontarlo, e attraverso il Potere della Luce lo acceca e scaglia una freccia insanguinata contro il mostro che si abbatte su di lui. Quando il drago è ormai vicino, Taliesin vibra un colpo con la sua spada e lo ferisce al ventre. Kostantin, gravemente ferito, è costretto a ritirarsi.
Ma il pericolo non è finito. All’orizzonte si profila la truppa dei trenta guerrieri sarmati, uomini delle steppe al servizio di Kostantin, in parte già affrontati a Dun Durn. Al loro fianco, correndo con la velocità dei cavalli al galoppo, avanzano i Dearg-Dul, spietati non-morti legati al Maestro della Notte.
Il viaggio verso il Vallo di Adriano continua, ma la notte si avvicina. I guerrieri sarmati hanno ormai raggiunto la piccola carovana di Taliesin e dei suoi compagni, preferiscono però restare a distanza, in attesa dell’oscurità e del sopraggiungere dei vampiri.
A trenta miglia dal Vallo, giunti nuovamente presso il cerchio sacro delle Dodici Pietre, Eiddilig e Taliesin decidono di fermarsi per affrontare i Dearg-Dul, che presto li avrebbero raggiunti comunque. Lo scontro è violento, Taliesin riesce a eliminarne alcuni, ma all’improvviso i non-morti ricevono da Kostantin l’ordine di ritirarsi. In quel momento sopraggiungono Ambra e Draco, che con la loro potenza travolgono i vampiri e li annientano.
Restano i guerrieri sarmati, mortali ma valorosi. Tra loro emerge Phoros, della tribù degli Alani, che sfida Draco a un duello leale: la sua akinakes, lama corta intrisa del sangue di un Dampyr, contro Draco, che dovrà combattere senza ricorrere ai poteri di Maestro della Notte. Incredibilmente, Draco accetta. E così, sotto il cielo plumbeo della brughiera di Caledonia, ha inizio la sfida
Continua su Dampyr 284.
NOTE
Durante la sua prigionia Taliesin ha ua visione dove compaiono Mordha, Dagda e Azara.
La storia prosegue su Dampyr 284.
Pitti della Tribù Wertera (nella regione dell'estremo nord del Caith), Tribù Cruthni di Fortriu (a Dun Durn, nel centro nord), Pitti di Fortiu