Menw l’Elegante è un mago di straordinaria abilità, un maestro delle illusioni, capace di mutare aspetto e di assumere le sembianze di uomini o animali. Il segreto del suo potere sembra risiedere in un misterioso amuleto, al cui interno è custodito un frammento di materiale organico proveniente da Araxe.
Dopo aver vegliato, per conto della Dama del Lago, sul giovane Llenleawg, Menw viene contattato da Eiddilig il Nano, Aurelio Ambrosio e Taliesin, che lo invitano a unirsi alla loro compagnia nella spedizione verso il reame oscuro di Annwn. A Caer Sidi, la prima roccaforte di Annwn, Menw si distingue per il suo coraggio e la sua astuzia, assumendo le sembianze di Afagddu, riesce a ingannare i Tylwyth Teg posti di guardia, permettendo così ai compagni di penetrare nella fortezza (Dampyr 196).
In quella stessa avventura il mago torna a usare le sue arti mutaforma, questa volta prendendo le sembianze di Aurelio Ambrosio per ingannare, almeno temporaneamente, la temibile Black Annis e la sua legione di folletti oscuri (Dampyr 197).
Dopo il rapimento di Taliesin, Menw organizza insieme a Eiddilig una spedizione di salvataggio in Caledonia, nel cuore del territorio Pitto. L’operazione riesce e il bardo viene tratto in salvo grazie al valore dei due maghi. In quell’occasione, Menw ed Eiddilig incontrano Ethne e Ronnat, due giovani donne che scelgono di unirsi a loro nel viaggio di ritorno verso la Britannia. (Dampyr 283 e 284).