New York (USA)
Casa di Ness (277 Central Park West)
Westbrook (Massachusetts, USA)
Studio di Nicholson
"Holiday Motel"
Cimitero di Westbrook
Vecchia fabbrica di Ness
Glen Colbert (1° inquilino dopo Ness)
Beth (2° inquilino dopo Ness)
Manny
Anderson Ness (Scrittore)
Randall Ness e Ethan Ness (Figli di Anderson Ness)
Rachel (Moglie di Ness)
Signora Morgenster
Todd (Portiere della casa di Ness)
Woodward (Editore di Ness)
Leo Nicholson (psicologo di Ness)
Benjamin Klupp (Avvocato di Ness)
"Hell's eyes" (Opera di Anderson Ness)
05/03/2008
Praga, Libreria Obrazek, 2008. Harlan e Kurjak si interessano allo scrittore Anderson Ness, collega e amico di Dolly MacLaine, autore di una antologia di racconti horror di scarso successo intitolati "Hell's eyes", di cui la stessa MacLaine ha firmato la prefazione. Quale collegamento esiste tra i due? Magari Ness potrebbe fornire qualche indizio su Dolly, così Harlan decide di partire per New York per conoscere lo scrittore, ma vuole farlo da solo, con Kurjak e Tesla che rimangono a Praga.
Giunto a New York, Harlan si reca prima da Woodward, l'editore del libro di Ness, ancora arrabbiato per il fiasco editoriale e per il comportamento strano e indisponente dello scrittore. Tuttavia, gli fornisce l’indirizzo di Ness: 277, Central Park West.
Una volta arrivato, Harlan scopre da Todd, il portiere del palazzo, che Ness è in realtà morto da diversi anni e che, per sua volontà, non furono pubblicati né necrologi né altre notizie sulla sua scomparsa. Sebbene abbia perso una potenziale fonte di informazioni su Dolly MacLaine, Harlan decide comunque di indagare sulla morte dello scrittore. In breve tempo, scopre che, dopo il suicidio di Ness, il suo appartamento venne affittato prima a un uomo di nome Glen Colbert, morto anch'egli suicida, poi a un avvocato di discreto successo di nome Beth, finita in mezzo alla strada e condotta alla disperazione e alla follia da "qualcosa" che infestava quell’appartamento.
Alla luce di queste informazioni, Harlan decide di prendere in affitto la casa e di passarci del tempo per scoprire l’origine di quei fenomeni. Dopo alcune ore, e dopo aver esplorato la soffitta, intuisce che i mostri che infestano l'appartamento sono con ogni probabilità gli incubi di Ness divenuti reali. Ma come è stato possibile?
Per trovare una risposta, Harlan si dirige a Westbrook, il paese natale di Anderson Ness, per scavare nel suo passato. Dopo una breve discussione con Leo Nicholson, il vecchio psicanalista dello scrittore, scopre il terribile segreto che lo tormentava: un incidente domestico che causò la morte dei suoi due bambini nella piscina di casa. La moglie, sopraffatta dal dolore, si tolse la vita poco dopo, suicidandosi nella vasca da bagno.
Harlan visita prima il cimitero di Westbrook, sulla tomba dello scrittore, poi viene condotto dall'avvocato Benjamin Klupp alla vecchia fabbrica della famiglia Ness. Un tempo appartenuta al nonno e poi al padre di Anderson, la fabbrica fu infine abbandonata. Qui, Harlan si trova faccia a faccia con i due mostri, il Precettore e Klupp, che hanno preso vita grazie al potere di un Maestro della Notte. Ma perché un Maestro della Notte avrebbe dovuto interessarsi a uno scrittore fallito come Ness? E, soprattutto, chi potrebbe esserne il mandante? Considerando il collegamento tra Ness e Dolly MacLaine, Harlan sospetta che dietro tutto questo ci sia un nemico suo o di Draka…
Il dubbio si trasforma in certezza poche ore dopo, quando Kurjak chiama Harlan per informarlo che la vecchia fabbrica, appartenuta alla famiglia Ness, è stata acquistata dalla Temsek. Con ogni probabilità, Marsden ha orchestrato tutto, tormentando Ness al punto da spingerlo al suicidio.
La vicenda si conclude con Harlan che riesce a sconfiggere sia il Precettore che Klupp, sfruttando il potere del suo sangue di dampyr, in grado di distruggere il materiale organico intriso dell’essenza di Marsden.
NOTE
Kurjak parzialmente coinvolto nella vicenda, Tesla compare solo in qualche vignetta (da Praga) senza interagire.
Viene scoperto un vecchio piano di Marsden, senza che questo intervenga di persona.
Di Anderson Ness e del suo collegamento con Dolly MacLaine non se ne parlerà più.
NOTE SUGLI AUTORI
8° storia scritta da Diego Cajelli
6° storia disegata da Alessandro Baggi