Khartoum (Sudan)
Campo del Medical Team
Ponte di Omdurman
Sudan National Museum
Ospedale del Medical Team (Nyala, Sudan)
Darfur (Sudan)
Città morta di Dongola (Sudan)
Bokkibul
Cattedrale di Makuria
Città morta di Dongola
Oasi nel deserto
Harlan Draka, Emik Kurjak (Mr Wolf), Tesla Dubcek (Tess Danvers)
Dottor Lucien
Paolo
Amin Shady (Figlio adottivo di Samantha King)
Omar, Yusuf, ???, ??? (Sciacalli)
Sergente Kazim (Polizia di Khartoum)
Rashad Musa (Maggiore Rapid Support Force)
Farid, Fardati, Abdul, Cap. Hashim Elnour, (RSF)
Osman (Sudanese)
Tabid (Guida sudanese)
Shimmat (Amico di Tabid)
Bayard (Cavallo di Renaut)
Omar (Soldato Armata musulmana)
Prete Gianni (Prete Johannes)
03/01/2025
Nelle puntate precedenti. La ricerca dei frammenti del Calderone di Dagda si è fatta più che mai spietata e si concentra ora sulle Tre Spade — Flamberge, Durandal e Curtain — forgiate da Myrddin a partire da un consistente frammento del Calderone, da lui stesso trafugato ad Annwn. Della Flamberge, appartenuta a Renaut de Montauban, non emergono al momento indizi concreti. La Curtain, un tempo brandita da Holger il Danese, si trova invece nelle mani di Harlan e Araxe, nella cripta del Castello sotto il lago. La Durandal, appartenuta al conte Roland, passò a Carahue dopo la sua morte, per poi sparire in Africa, in quello che un tempo era il territorio del Maestro della Notte Jan Vathek.
Sudan, oggi. Harlan, Kurjak e Tesla decidono di seguire la pista sudanese, nel tentativo di rintracciare la Durandal e battere sul tempo Azara.
Sudan National Museum, Khartoum, 2023. L’archeologo Matthew Shady, impegnato nel suo lavoro al Museo Nazionale, viene aggredito da quattro sciacalli intenzionati a rubare reperti archeologici da rivendere sul mercato nero. Il suo tentativo di fermarli si rivela inutile, se non fosse per l’intervento improvviso della Maestra della Notte Azara. Assumendo l’aspetto del faraone Taharqa, Azara uccide i quattro ladri. Prima di dileguarsi, però, porta con sé l’archeologo inglese e l’antico reperto che Shady custodiva gelosamente.
Nella stessa città e nelle stesse ore, Samantha King riceve un’altra terribile notizia. Dopo quanto accaduto a Matthew, anche suo figlio adottivo Amin Shady viene rapito mentre lavora presso l’ospedale del Medical Team di Nyala, lo stesso luogo in cui si trovano Arno Lotsari e il dottor Michel Dast. Gli operatori umanitari della ONG non possono opporsi all’attacco frontale delle RSF (Rapid Support Force), l’ex milizia Janjaweed, ormai ridotta a bande di predoni nel caos della guerra civile sudanese. Il maggiore Rashad Musa, comandante delle RSF, intende arruolare Amin, figlio biologico dell’ex guerriero Janjaweed Amin al-Kufrah, e costringerlo a entrare nelle loro file.
Sudan, oggi. Tesla e Kurjak riescono a infiltrarsi in una zona del Darfur controllata dalle RSF, mentre Harlan raggiunge Samantha King e Arno Lotsari nella città di Dongola. Le preoccupazioni sono due: Matthew Shady, ora nelle mani di Azara nelle sue oscure trame per la ricerca delle Tre Spade, e Amin Shady, prigioniero delle RSF.
Arno, grazie alle sue conoscenze, riesce a ingaggiare Tabid come guida. Il piano è chiaro: raggiungere l’antica città morta di Dongola, attraversare il Nilo e arrivare infine alla cattedrale di Makuria. Una volta giunti a destinazione, Harlan è più che mai convinto di trovarsi nel luogo giusto per stabilire un contatto con la Durandal, la spada appartenuta prima a Roland e poi a Carahue, prima di scomparire in Africa nel territorio di Jan Vathek. Impugnata la Vecchia Croce donatagli da Araxe (Dampyr 297), Harlan cade preda di una visione.
Dalla visione di Harlan. Makuria, VIII secolo. L’emiro Jan Vathek, fiero della propria posizione di guida del mondo musulmano, tenta di conquistare la Makuria cristiana del Prete Gianni alla testa di un esercito di Arabi e non morti. A contrastarlo sono Renaut de Montauban, portatore della Flamberge, e i valorosi Maugris e Huon d’Aquitania. I tre riescono eroicamente a respingere l’attacco del branco del Maestro della Notte, costringendolo a una clamorosa ritirata.
Harlan si ridesta dalla visione e dal contatto stabilito attraverso la Vecchia Croce. Il suo intento era rintracciare la Durandal appartenuta a Roland, ma il legame si è invece stabilito con la Flamberge di Renaut. Per il momento, nessun altro indizio emerge.
Nel frattempo Matthew Shady si risveglia in una splendida città araba — o forse nell’Oasi di Zerzura di Jan Vathek. In realtà è solo un’illusione creata per lui dalla Maestra della Notte. Azara gli rivela di non cercare segreti nella sua mente, come aveva fatto con Daniel Marchal, ma di voler sfruttare il suo istinto e il suo fiuto da archeologo.
Tesla e Kurjak, infine, ottengono il supporto di Kazim, ex sergente dell’esercito sudanese ora al loro servizio. Intanto, nel Darfur, le RSF — tra le cui fila si trova anche Amin — continuano ad assediare villaggi indifesi, perpetrando massacri di innocenti.
Continua su Dampyr 299.
NOTE
Il destino di Amin e la ricerca delle Tre Spade sono svelati su Dampyr 299.