Rashad Musa è un predone sudanese, maggiore di un commando delle RSF, fedele servitore di Lord Marsden da lungo corso.
In passato venne inviato nei sotterranei di Zerzura, l'oasi perduta, per indagare su come Harlan Draka avesse potuto sconfiggere Vathek. Una volta sotto incontrò all'interno di un pozzo profondo il non morto Morlock, luogotenente di Jan Vathek. Attraverso un medaglione contenente materiale organico di Marsden, Musa venne a conoscenza del tradimento di Amin al Kufrah. Al termine di quell'incontro Morlock venne rilasciato e abbandonato al suo destino.
E' il principale artefice del rapimento di Amin Shady (Dampyr 298).
Nel corso di quella stessa avventura obbedisce a Marsden raggiungendo Faras, e dopo aver sacrificato un paio di prigionieri Masalit e risveglia il non morto Carahue, riuscendo persino a soggiogarlo grazie a un amuletoche gli donava parzialmente il potere di Marsden. La sua offensiva culmina nel tentativo di prendere Al-Fashir, piano che però fallisce quando Harlan e i suoi alleati intervengono, mandando in frantumi le ambizioni del sanguinario comandante (Dampyr 299).