Bugsy Siegel (di Nicola Genzianella, Dampyr 30)
Benjamin Siegel, comunemente chiamato Bugsy (New York 1906 - Beverly Hills 1947) è stato un mafioso statunitense realmente esistito legato al cosiddetto "Sindacato ebraico" (Wikipedia).
Bugsy Siegel in una foto del 1928
Dopo essere gravemente ferito in uno scontro a fuoco con un gang rivale nel 1947 viene "salvato" dal maestro della notte Ixtlàn che fa di lui il suo non morto di fiducia utilizzando le sue abilità per annientare il mafioso rivale Johnny Benvenuti. La prima apparizione di Bugsy dopo la morte avviene nel 2002 a Las Vegas. Nella sua caratterizzazione dampyriana appare con una benda all'occhio sinistro a causa della ferita inferta dai suoi nemici nel 1947 e odia il soprannome Bugsy.
La prima apparizione ufficiale di Bugsy è a Las Vegas nel 2002, partecipando attivamente all'autentica guerra di piombo messa in piedi da Ixtlàn al rivale Johnny Benvenuti. Bugsy è l'esecutore materiale dell'esplosione che ha provocato la morte di Benvenuti al "Flamingo". Bugsy inoltre sembra legato da un sentimento di amicizia al vecchio Ernie Sayles (Dampyr 30).
Nella vicenda che vede coinvolto Jim Fajella intento a penetrare all'interno dell'Area 51 attraverso un volo della Karen Airlines, Bugsy Siegel riesce a smascherare il detective per poi consegnarlo al suo maestro Ixtlàn (Dampyr 57). Successivamente Bugsy viene accecato all'altro occhio da Kurjak col sangue di dampyr ma riesce a sopravvivere alla distruzione di Dreamland rimanendo senza maestro dopo la morte di Ixtlàn (Dampyr 58).
Gravemente ferito e completamente accecato da Kurjak, Bugsy si rifugia in Messico nei pressi di Nogales cambiando radicalmente stile di vita accompagnandosi con una ragazza di nome Lena, che consapevole della natura del suo amante fornisce lui spontaneamente parte del suo sangue. Bugsy riceve una visita da parte di Jim Fajella, anche lui trasformato in non morto, ma viene convinto a lasciarlo al suo destino. Alcuni mesi dopo però sia Bugsy che Lena abbandonano il loro rifugio senza lasciare tracce (Dampyr 111).
Bugsy riceve da Lena un medaglione contenente materiale organico di Lord Marsden che dona lui nuovi poteri. Bugsy può tornare a vedere, ma in cambio deve riorganizzarsi per un nuovo attacco ad Harlan ed ai suoi amici. Recupera un piccolo gruppo di non morti appartenuti a Ixtlàn, organizza un complotto per far arrestare Lenny Meyer, e uccide il detective Mike Newton, ma il suo piano viene comunque fermato e la sua amante Lena viene uccisa da Jeff Carter (Dampyr 112)
Sempre grazie a materiale organico di Marsden, gentilmente offerto dal maestro della notte allo scopo di combattere Harlan, Bugsy torna a recuperare la vista e si riorganizza prendendo in mano la gang di latinos MS-13 a Los Angeles, stabilendosi col servitore Gaetano e la nuova fidanzata Belle. Ma è l'ultimo complotto di Bugsy Siegel, che dopo aver rapito Ann Spade per attirare l'attenzione di Jeff Carter viene raggiunto alle Watts Tower e ucciso da Harlan, Meyer e Fajella (Dampyr 139).
Nel 1984 condusse da Ixtlàn l'agente della DEA Joe Dern (Dampyr 257 e 258).
Ixtlàn (Maestro della Notte)
Lord Marsden (Maestro della Notte)
Ernie Sayles (Vecchio amico)
Lena (Amante)
Lenny Meyer, Jim Fajella, Michelle Duprez, Mike Newton (Poliziotti, nemici)
Bella (Amante)
Gaetano (Servitore, padre di Belle)
Joe Dern (Agente DEA)