Lenny Meyer (a sinistra, di Nicola Genzianella, Dampyr 30)
Lenny Meyer è ex detective della squadra omicidi di Las Vegas, successivamente costretto alla professione di detective d'albergo all'Hotel Pyramid di Las Vegas, poi detective privato a Los Angeles, prima di essere reintegrato alla squadra omicidi di Las Vegas e promosso al grado di capitano.
E' l'ex collega di Jim Fajella, Michelle Duprez e Mike Newton.
E' ottimo amico di Jim Fajella, suo ex collega, ed è proprio in occasione di strani eventi in numerosi hotel di Vegas (strane apparizioni e omicidi) che coinvolge il suo ex amico in una indagine che lo porterà a fare amicizia con Harlan ed a scontrarsi col maestro della notte Ixtlàn e Bugsy Siegel (Dampyr 30).
Successivamente Meyer lascia la sua occupazione di detective di albergo all'Hotel Pyramid per diventare private eye, detective privato, aprendo un proprio ufficio a Los Angeles. E' proprio seguendo un caso che gli viene affidato, quello della sparizione di un ragazzo di nome Ossie Reuben, che di propria iniziativa trasgredisce alla regola di non oltrepassare gli invalicabili confini di Dreamland. Meyer viene una prima volta arrestato dai controllers della NEA e condotto nella cella dello sceriffo Bob Warren, e una volta liberato da Harlan accetta nuovamente di tornare all'interno della zona proibita questa volta in una spedizione meglio attrezzata assieme ad Harlan, Kurjak, Tesla e Desert Dog (Dampyr 57). Una volta a Dreamland Meyer affronta militari e non morti, in particolari scoprirà che Ossie Reuben è diventato non morto e verrà ferito (non gravemente), dall'amico Jim Fajella nel frattempo divenuto non morto anche lui. Dalla vicenda Meyer ne esce con qualche acciacco (Dampyr 58).
Harlan ha un breve contatto telefonico con Lenny in Dampyr 65, in occasione della sua trasferta a Montreal. Lenny afferma di essere di essere stato reintegrato e di essere ora un poliziotto rispettato e temuto.
La posizione di Lenny viene nuovamente messa in crisi da una sezione corrotta dell'FBI che prende ordini dalla NEA di Lord Marsden. Prima subisce un blitz in casa con l'accusa di avere legami con Jim Fajella creduto ancora vivo, poi subisce un mandato d'arresto per aver commesso un omicidio nella casa di Kelly, una ragazza che stava aiutando nei confronti della quale aveva un debole, in realtà in combutta anche lei con la NEA e legata a Marsden (Dampyr 111). Chiede aiuto e ospitalità a Desert Dog ma viene acciuffato dallo sceriffo Warren prima di essere nuovamente liberato da Harlan e Kurjak e sventare gli attacchi di Bugsy Siegel (Dampyr 112).
Partecipa assieme ad Harlan, Kurjak, Jeff Carter e Jim Fajella all'uccisione di Bugsy Siegel ed al recupero della detective Ann Spade (Dampyr 139).