Ann Spade (di Fabio Bartolini, Dampyr 47)
Ann Spade è una detective della polizia di Sheffield. Ann è la sorella maggiore di Sue, che da bambina spinse involontariamente in un canale provocandone la morte. L'episodio segna indelebilmente la sua vita con continui incubi e sensi di colpa e facendole scegliere la strada del detective di polizia. Il mentore di Ann è il detective Oliver Holmes.
Incaricata assieme ad Holmes di indagare sugli assassini del giustizieri di Sheffield, Ann ha un breve flirt con Jeff Carter prima di scoprire la sua reale identità e mancare di poco al suo arresto (Dampyr 47).
Invitata a partecipare al convegno organizzato dell'associazione "Madres del silencio" sulla sparizione delle donne di Ciudad Juarez, viene salvata da un agguato proprio da Jeff Carter che finge di non riconoscere per non denunciarlo alle autorità messicane. Dopo aver stretto amicizia con l'agente Edward Shirrefs dell'FBI finisce prigioniera degli uomini di "El vampiro" prima di essere nuovamente salvata da Harlan e Jeff Carter, verso il quale non può nascondere una certa simpatia (Dampyr 87).
Ann viene invitata dal detective Edward Sanders della squadra omicidi di Los Angeles ad una indagine congiunta negli USA per una operazione incentrata su Jeff Carter recentemente avvistato in California, ma è solo una trappola organizzata da Bugsy Siegel per mettere le mani su di lei e attirare Jeff Carter. Ann viene rapita e condotta nel covo di Bugsy Siegel, arriva a scontrarsi con Belle, l'amante di Bugsy, e con alcuni uomini della gang MS-13, ma viene infine liberata da Harlan e la sua squadra. Prima di tornare viene invitata da Jeff a unirsi a lui, ma lei rifiuta (Dampyr 139).
Aggredita da alcuni membri della gang MS-13, Ann giunge al capitolo finale del suo rapporto con Jeff Carter. In poche ore vede morire di fronte ai suoi occhi il suo mentore Oliver Holmes ed il suo amato/odiato Jeff Carter per mano degli agenti della polizia di Sheffield. Per quell'operazione Ann salirà agli onori della cronaca (Dampyr 152).