Sheffiled (Regno Unito)
Casa di Jeff Carter
Albion Pub
Port-au-prince (Haiti)
Casa di Marceline Coquette
Cité Soleil
Chicago (Illinois, USA)
"Martini's Italian restaurant"
Palazzo della NEA
Casa di Benson
Casa di Jim Fajella
Las Vegas (Nevada, USA)
Commissariato di polizia
Casa di Lenny meyer
Bridger street
Nogales (Arizona, USA)
Nogales (Sonora, Messico)
Alloggio di Bugsy Siegel
Tijuana (Bassa California, Messico)
Harlan Draka (Harry Drake), Emil Kurjak (Emil Wolf)
Don Calogero (Boss Mafioso)
Martini (Ristoratore)
Jim Fajella (Arturo)
Benson (Dirigente Temsek e NEA)
Lenny Meyer (Capitano polizia di Las Vegas)
Michelle Duprez (Polizia di Las Vegas)
Mike Newton (Polizia di Las Vegas)
Sindaco di Las Vegas
Mary Jane
Lena (Compagna di Bugsy Siegel)
Tab Peters (Artista del "Mob museum")
Kelly (Ragazza aiutata da Meyer)
Rudy (Portiere della casa di Lenny)
Marcel (Kidnappers haitiano)
05/06/2009
Haiti. Dopo l'incidente che lo ha ridotto in uno stato vegetativo, Jeff Carter accudito negli ultimi due anni da Marceline Coquette e Oscar Bertrand, riprende i sensi e decide di lasciare l'isola dopo aver ripreso la sua sanguinaria attività di giustiziere.
Chicago. Jim Fajella, lasciata la professione di poliziotto dopo essere stato trasformato in non morto da Ixtlàn, continua la sua crociata combattendo il crimine intraprendendo l'attività di giustiziere. Dopo aver ucciso due agenti della NEA che stavano stringendo affari col boss mafioso Don Calogero, Fajella si libera anche di lui infiltrandosi al "Martini's Italian restaurant" assumendo l'identità del cameriere Arturo.
Las Vegas. Le azioni di Fajella non passano però inosservate dal suo ex collega Lenny Meyer che dopo il suo ritorno da Dreamland è stato promosso a capitano. Fajella in realtà collabora sia con Meyer, fornendo informazioni sottobanco sulla NEA, che con Harlan e Kurjak giunti negli USA per seguire la pista di Benson, il dirigente della Temsek di Sheffield già incontrato alcuni mesi prima (Dampyr 47) che sembrerebbe in realtà coinvolto nella filiale NEA di Chicago.
Raggiunta Chicago con l'obbiettivo di fare irruzione nella casa di Benson, i quattro scoprono che in realtà all'interno di quella villa superprotetta non è presente il dirigente della NEA e che anzi sembrava una trappola creata su misura per loro. Prima del loro ritorno a Chicago Fajella conclude la questione relativa al boss mafioso Don Calogero, che viene "venduto" alla NEA facendolo giustiziare da loro.
Il gruppetto torna a Las Vegas, ma al suo ritorno scoprono che quelli della NEA, avendo importanti conoscenze all'interno dell'FBI, hanno appena fatto irruzione nella casa di Lenny Meyer con l'accusa di complicità per i crimini commessi da Fajella, che credono ancora in vita. E' un chiaro complotto ai danni di Lenny, ma anche ai danni di Harlan e Kurjak, le cui identità di Harry Drake e Emil Wolf sono ormai "bruciate" ed i loro volti segnalati alle forze di polizia.
I due raggiungono allora Nogales, riuscendo a superare il confine con l'aiuto del giornalista Raul Barraza e Mary Jane, prima di essere successivamente raggiunti in Messico da Jim Fajella. Fajella ha per loro una sorpresa, sa dove si nasconde Bugsy Siegel, affermando di averlo incontrato nella sua abitazione un paio di anni prima. Bugsy dopo lo scontro avvenuto a Dreamland ha perso completamente l'uso degli occhi e ora sembra aver avviato una vita pacifica con una ragazza di nome Lena che fornisce volontariamente il suo sangue, ma al loro arrivo scoprono che Bugsy e Lena hanno traslocato da tempo.
Nel frattempo Lenny Meyer viene incastrato dall'FBI, stavolta con una grave accusa di omicidio. Lenny infatti stava ospitando una ragazza di nome Kelly, che non era altro che una complice di quelli della NEA che ha creato su misura per l'FBI delle prove schiaccianti per una accusa di omicidio nei confronti di Lenny, che nel frattempo è costretto alla fuga aiutato dai colleghi Michelle e Mike Newton....
Infine Bugsy giunge a Las Vegas, interessato a visitare l'artista Tab Peters, l'autore del "Mob Museum" che presto verrà inaugurato dal sindaco...
La storia prosegue in Dampyr 112.
NOTE
Jeff Carter si risveglia dallo stato vegetativo in cui era terminato nel finale di Dampyr 94.
Il dirigente della Temsek Benson creduto morto nel finale di Dampyr 47, è in realtà vivo e membro della NEA
Henry Waldham (Ex presidente della NEA comparso in Dampyr 57) in questa storia viene citato e chiamato Jeffrey Waldham.
Torna a farsi vivo il reporter Raul Barraza, trasferitosi da Ciudad Juarez a Nogales.
Ulteriori annotazioni sono rimandate a Dampyr 112.
NOTE SUGLI AUTORI
80° storia scritta da Mauro Boselli
9° storia disegnata da Fabrizio Russo