Mambo Erzilì (di Maurizio Dotti, Dampyr 93)
Marceline Coquette Jeannot, meglio conosciuta come Mambo Erzilì, è l’informatrice haitiana di Port-au-Prince di Caleb Lost.
Marceline è una mambo, una sacerdotessa del vodou haitiano. Il suo loa, ovvero lo spirito guida, è Erzilì, la dea dell’amore. Tuttavia è anche una donna cattolica, una contraddizione piuttosto evidente per molti praticanti del vodou.
Da tempo conduce una sorta di crociata contro le forze del male, in particolare contro i loa petro. Non passa mese senza che Mambo Erzilì invii a Caleb — che lei conosce con il nome di Ogou-Balindj, un altro loa vodou — informazioni riguardanti hungan malvagi e cerimonie di magia nera, salvo poi spesso smentirsi pochi giorni dopo.
Grazie alle segnalazioni di Marceline Coquette, Caleb Lost invia Harlan, Kurjak e Tesla ad Haiti. Toccando Harlan, la mambo riesce immediatamente a percepire il legame tra il Dampyr, Draka e il non morto da lui generato, Baron Lakwà (Dampyr 93). Successivamente aiuta Harlan nella ricerca di Lakwà, rivelandosi fondamentale nell’individuare il luogo in cui il vampiro si nasconde (Dampyr 94).
Dopo la conclusione dello scontro, Marceline continua la propria vita iniziando una relazione con Oscar Bertrand e prendendosi cura di Jeff Carter, ormai ridotto in stato vegetativo, fino a quando quest’ultimo recupera conoscenza e decide di lasciare l’isola (Dampyr 111).
Incontra nuovamente Harlan durante la caccia a Huracàn, riconoscendo in lui il loa del tuono Azak Tonnerre (Dampyr 255).