Haiti
Costa di Ferro (Isola di Tortuga)
Fort Rocher (Isola di Tortuga)
Port-au-prince
Mercato di Citè Soleil
Casa di Mambo Erzilì
Port Margot (Saint Domingue)
New Orleans (USA, Louisiana)
"Creole club"
"Tuxedo" (Locale dei Lavasseour)
Praga (Repubblica Ceca)
Isola di Kampa
Harlan Draka, Emil Kurjak, Tesla Dubcek (Tess Dubcek)
Cavaliere di Rochebrune (Draka)
Guinou (ciurma di Rochebrune)
Mastro Renaud
Capitano Mombars
Tewa (Indiano Arawak, ciurma di Mombars)
De Rausset (Nuovo governatore di Tortuga)
Frédèric Lavasseur (Trafficante di New Orleans)
Paul Lavasseur (Trafficante di New Orleans)
Pierre (Barista "Creole club")
Oscar Bertrand (Complice di Jeff Carter)
Karel (Ragazzo abbordato da Tesla)
Marceline Coquette Jeannot (Mambo Erzilì)
Philippe (Autista haitiano)
Jeff Carter (Sam Eardley)
Sirius (Aiutanti di Jeff Carter)
Baron Lakwà (hungan sans visage)
Altro
Fortunata (Imbarcazione di Draka)
Haiti (Imbarcazione di Mombars)
05/12/2007
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Maurizio Dotti
Copertina: Enea Riboldi
Mar dei Caraibi, 1659. Dieci anni dopo la fine della Guerra dei Trent'anni e dopo la tragica morte dell’amata Fortunata Guizzardi, il Maestro della Notte Draka sceglie di abbandonare la sua vecchia esistenza e assumere una nuova identità: quella del Cavaliere di Rochebrune. A bordo della nave "Fortunata", solca le acque del Mar dei Caraibi accompagnato dal fedele Guinou e da una ciurma di guerrieri spietati, composta perlopiù da indiani e schiavi africani fuggiaschi, pronti a morire per lui. Suo alleato è il leggendario capitano Mombars, comandante della nave "Haiti" e guida di un'ardita ciurma di indiani Arawak. Quando i due giungono a Saint-Domingue, Mombars cerca di convincere i bucanieri locali a unirsi alla loro causa: liberare l’isola di Tortuga, occupata dall’alleato De Rausset, ma ancora sotto il pugno di ferro degli spagnoli. La riconquista dell’isola sarebbe solo il primo passo di una ribellione su larga scala, che dovrebbe culminare nella liberazione dell’intera Hispaniola.
Rochebrune pianifica un attacco audace: assaltare Tortuga dal versante nord, sfruttando la sua inaccessibile costa di ferro. Navigando lungo quelle acque impervie, lui e i suoi uomini scalano le ripide montagne fino a raggiungere Fort Rocher. L’impresa è rischiosa, ma con la guida esperta di Guinou e del capo indiano Tewa, la battaglia si trasforma in un trionfo: Tortuga cade nelle mani dei ribelli. Il passo successivo avrebbe dovuto essere la riconquista di Haiti, ma il destino aveva altri piani perchè l’assalto fallisce. Mombars e la sua ciurma vengono annientati, la "Haiti" scompare tra le onde, inghiottita dal mare. La "Fortunata" subisce la furia della flotta spagnola e, mentre infuria il combattimento corpo a corpo, Guinou, l’amico più fidato di Rochebrune, viene spinto fuori bordo, scomparendo tra le onde del mare...
New Orleans, 2007. Jeff Carter viene catturato da Frédéric Lavasseur, fratello di Paul Lavasseur, l'uomo che Jeff aveva ucciso anni prima. Frédéric è mosso da un unico desiderio: vendetta. Ma quando tutto sembra perduto, Oscar Bertrand interviene per salvare Jeff e costringe Frédéric a confessare i suoi crimini: un sordido traffico di esseri umani tra New Orleans, Ciudad Juárez e Haiti . Ed è proprio lì, ad Haiti, che Jeff decide di dirigersi.
Nel frattempo, Harlan, Kurjak e Tesla sono già in viaggio verso Haiti. Su richiesta di Caleb Lost devono incontrare un'informatrice locale, la sacerdotessa vodou Marceline Coquette Jeannot, meglio conosciuta come "Mambo Erzilì" . Il loro obiettivo? Scoprire di più su un oscuro e potente hangan senza volto, noto come Baron Lakwà , che si dice abbia il potere di ridare vita ai morti. Mambo Erzilì è un'esperta nella lettura delle anime e nel riconoscere i loa, gli spiriti che guidano ogni individuo, ma quando sfiora la mano di Harlan viene travolta da una visione: è la notte del 14 agosto 1791 , nella radura di Bois Caïman . Gli schiavi haitiani si ribellano contro la dittatura francese, dando inizio alla lunga lotta che porterà Haiti all'indipendenza, trasformandola nella prima nazione al mondo fondata da ex-schiavi.
Eppure, c'è qualcosa di inquietante nella visione di Mambo Erzilì. Lei è sicura che Harlan sia dalla parte del bene... eppure percepisce un legame profondo e oscuro con Baron Lakwà . Come può essere? Barone Lakwà, l'hungan sans visage, è colui che "rifiuta la morte ai vivi", la leggenda narra che sia stato lui ad acquisire la scintilla della rivoluzione del 1791, ma dopo quegli eventi, qualcosa cambiò radicalmente. Da spirito benevolo Lakwà si dice si sia trasformato in un'entità malvagia, uno spettro senza volto che ora si dice coinvolto in un orribile traffico clandestino di organi umani. Ed è proprio per porre fine a questo orrore, che Jeff Carter affiancato da Oscar Bertrand, padre di una delle vittime di New Orleans, e dal giovane haitiano Sirius , incrocia nuovamente il destino con Harlan...
La storia preosegue su Dampyr 94.
NOTE
Le prime 17 pagine mostrano eventi risalenti al 1659, nello specifico agli eventi successivi alla morte di Fortunata Guizzardi e alla fine della Guerra dei trent'anni. Viene messo in evidenza come Draka, in quel periodo "Cavaliere di Rochebrune", portò al trionfo i bucanieri di Saint Domingue conquistando l'isola di Tortuga. Il finale di quegli eventi con la morte di Guinou sono narrati in Dampyr 94.
Il loa di Tesla identificato da Mambo Erzilì è Guedè nimbo, lo spirito che può vedere nelle tenebre
Il load di Kurjak è invece Ogoù Badagì, "le general sanglant"
Ulteriori annotazioni sono rimandate alla seconda parte su Dampyr 94