Gerusalemme (Israele)
Teatro dei Passi Perduti (Praga, Repubblica Ceca)
Montmajour (Provenza, Francia)
Cimitero
"Bibliothéque Universitaire Montmajour"
Casa di Daniel Marchal
Casa di Calire Thibaud
Abbazia di Montmajour, Cappella di St Pierre
Val d'enfer (Provenza)
Caverna (Ex mattatoio di Azara)
Golfo di Guascogna (Francia)
Olivieri Marchal (Padre di Daniel)
Jonas (Non morto di Azara)
Oculus di Dagda (Occhio bianco Occhio dell'inferno)
Anello di Amber Tremayne
Sigillo di Dagda
02/10/2021
Testi: Mauro Boselli (Sogg.) e Marco Febbrari (Sogg. e Scenegg.)
Disegni: Majo (Pag 5 - 11), Dario Viotti (Pag 12 - 98)
Copertina: Enea Riboldi
Praga. Caleb Lost riceve una segnalazione dalla sua corrispondente francese Claire Thibaud. Pare che un ricercatore a lei vicino impegnato da tempo nella ricerca degli antichi tesori dei Templari, sia minacciato dalla presenza del demone infernale Vassago. Harlan, Kurjak e Tesla decidono così di raggiungere la Francia meridionale.
Giunti a Montmajour, località che si trova nei pressi di Arles, in Provenza, Harlan e Kurjak tentano un approccio con Daniel Marchal, il ricercatore amico della Thibaud testimone dell'avvicinamento del demone Vassago. Questo seguendo gli studi del padre sembra essere riuscito ad individuare qualcosa legato ad un "tesoro" appartenuto ai Cavalieri Templari nella Val d'enfer. Harlan e Kurjak riescono a convincere Daniel a farsi accompagnare, che li accontenta assieme alla sua compagna Margot, abile scalatrice e conoscitrice di quelle montagne. Seguendo gli indizi che già aveva trovato Olivier Marchal, il padre di Daniel, il gruppo entrando in una grotta scavata nella montagna giunge di fronte ad un altare molto probabilmente di origine longobarda. Harlan fa per toccarlo e finisce preda di una visione.
Dalla visione di Harlan, XIV secolo. I Cavalieri Templari, minacciati dal re di Francia e condannati al rogo, tentano con le ultime risorse a loro disposizione di proteggere i loro tesori, tra questi l'Occhio bianco, uno dei più potenti manufatti dell'ordine. La Maestra della Notte Azara si rivela a loro promettendo di proteggere quell'oggetto, e trasformando in non morti alcuni di loro tenta di raggiungere l'inquisitore Vassago, ufficialmente al servizio del re di Francia, in realtà utile pedina del granduca infernale Nergal interessato a mettere le mani sull'Occhio bianco. Azara si organizza, e con una manciata di cavalieri Templari "trasformati" attacca il vascello di Vassago presso il golfo di Guascogna. La Maestra della Notte ed i suoi non morti sembrano riuscire a respingere la difesa costituita da alcuni Demoni di rango inferiore che questo aveva con se, ma Vassago per evitare che quell'oggetto finisca tra le mani di Azara sprigiona la sua potenza e incendia il vascello. Molti di coloro che erano a bordo finiscono bruciati, altri non morti riescono a sopravvivere, ma l'Occhio bianco finisce insieme a molti altri tesori appartenuti ai Templari sul fondo del mare.
Harlan si risveglia, ma crede fino ad un certo punto a quella visione, e mettendosi in contatto con Caleb scopre una seconda verità. L'Occhio bianco (o Ocolus) è un oggetto mistico creato in tempi remoti dal Maestro della Notte Dagda, questo dopo la morte del saggio Maestro venne rubato dal Maestro della Notte Jan Vathek, per poi essere recuperato da Azara intorno al X secolo tra le rovine di Rub-al-Khali. Azara era dunque in possesso di quell'oggetto da oltre mille anni, dunque perché fece finta di cercarlo affrontando Vassago nel XIV secolo? Chi dei due lo possiede e chi sta bluffando con l'altro? Inoltre Harlan ha la sensazione che quella visione più che un flash spontaneo fosse quasi un indizio messo li appositamente per lui, per metterlo fuori strada... ma da Azara o da Vassago?
Harlan decide di utilizzare l'Anello di Amber Tremayne per mettersi in comunicazione con lei, ma il loro contatto non porta a molto. Amber è una vecchia amica di Azara, e non vuole che Harlan la uccida. Harlan e Kurjak decidono allora di mettersi in comunicazione con Claire Thibaud, la corrispondente di Caleb Lost mai incontrata di persona da quando sono a Montmajour. Giungono così a casa sua, ma scoprono che questa è stata rapita da Vassago.
Daniel ha una ulteriore visione che induce lui ed Harlan a visitare l'abbazia di Montmajour, nello specifico la cappella di Saint Pierre. Giunto qui Harlan trova finalmente il bandolo della matassa, finora nascosto da bugie, illusioni e bluff. Azara, che aveva da sempre preso le sembianze di Claire Thibaud, è da millenni in possesso dell' Ocolus, o meglio dello scrigno in cui è contenuto quell'oggetto, ma non è mai stata in grado di aprirlo poiché fu il saggio Dagda ad opporre un sigillo in quel contenitore, un sigillo costituito da sangue di dampyr che rendeva impossibile l'accesso al manufatto magico.
Azara rapisce Daniel e vuole costringe Harlan ad aprire lo scrigno, ma in quel momento entra in gioco anche Vassago che aveva a sua volta rapito Margot, la fidanzata di Daniel Marchal. Harlan e Azara uniscono le loro forze e riescono a scacciare il demone, con Daniel che riesce infine a rompere il sigillo ed aprire lo scrigno.
Harlan stringe un patto con Azara e concede lei di tenere l'Ocolus di Dagda, continuando a non avere ben chiaro sia il potere di quell'oggetto, e nemmeno il ruolo futuro che potrebbe avere Azara.
NOTE
Esordio per il personaggio di Azara. Questa tornerà su Dampyr 283.
Daniel Marchal e Margot tornano invece in Dampyr 296.
A pagina 91 Azara fa riferimento ad un dampyr vissuto in epoca remota molto probabilmente generato dal saggio Dagda.
Caleb Lost rivela ad Harlan alcune scoperte rivelate dagli scritti trovati da Harlan a Sarajevo in Dampyr 2. Si tratta di scritti su papiri frammentari e illegibili, o pergamene solo parzialmente decifrate, vergati a mano in lingue e alfabeti sconosciuti. Caleb è stato in grado di rinvenire documenti scritti da Draka, Amber Tremayne, Erlik Khan.
Per comunicare con Amber Tremayne, Harlan utilizza l'anello che lei stesso gli diede in Dampyr XXX