Grigor Vurdalak illustrazione di Alessandro Bocci, Portfolio III
Grigor Vurdalak, il "Padrone delle anime perdute", era un Maestro della Notte, fratello di Zarema Vurdalak.
Il suo nome aleggia da tempo aleggia nelle leggende russe. Il Vurdalak, metà demone e metà vampiro, divoratore di cuori umani e ispiratore di atti innominabili, signore e padrone di tutte le anime che disprezzano la legge. La stessa Kombinatzjia lo teme, un nemico che si dice possa tornare dal regno delle tenebre allo scopo di distruggerne l'organizzazione e rubarne il potere.
Di fatto quello che temeva Kostantin Kirilienko, per tutti "il carnefice", il temibile boss della Kombinatjia moscovita, si è verificato. Vurdalak plagia Vassily, il figlio del boss, che gli consegna direttamente il padre per utilizzarlo come merce di scambio allo scopo di mettere le mani sul dampyr, nel frattempo finito nelle mani di Aleksey Kirilienko, figlio di Kostantin. Il piano di Vurdalak non va a buon fine, ed il maestro della notte viene pugnalato a morte da Harlan all'interno del relitto "Baba Yaga" (Dampyr 4).
In un flashback di Zarema Vurdalak (1917 circa) viene mostrato Grigor al servizio dello zar Nicola II combattere a fianco delle armate imperiale col tenente Pavlenko. Dopo quella battaglia decide di proteggere sua sorella Zarema relegandola nella loro isola sul Mar Caspio, mentre lui avrebbe provate ad inserirsi nella malavita moscovita (Dampyr 156)
Un Vurdalak giovanissimo compare brevemente in un flashback che riguarda Azara (Dampyr 259).
Attraverso un flashback di Marsden compare un giovane Grigor Vurdalak assieme a sua sorella Zarema, appena giunti sulla terra (Dampyr 300).
Zarema Vurdalak (Sorella)
Nicola II (Zar di Russia)
Tenente Pavlenko (Esercito dello zar)
Ivor (Non morto)
Iena (Non morto)
Udo (Non morto)
Vakla (Non morto)