Rostock (Germania)
Mosca (Russia)
"Hotel Ukraina"
Villa di Kirilienko
Stanislas (acquirente di snuffmovies)
Niko (Contrabbandiere)
Kostantin Kirilienko (Capo della mafia russa)
Vassily Kirilienzo (Figlio di Kostantin)
Aleksey Kirilienko (Figlio di Kostantin)
Grigor Vurdalak (Maestro della notte)
Ivor, Iena, Udo (Non morti di Vurdalak)
14/7/2000
Testi: Maurizio Colombo
Disegni: Maurizio Dotti
Copertina: Enea Riboldi
Periferia di Rostock, Germania. Harlan, Kurjak e Tesla sono sulle tracce di Ivor, un non morto che ha l’abitudine di girare snuff-movies, filmando sé stesso mentre sbrana e beve il sangue delle sue vittime, guadagnando denaro dalle vendite dei video. Messo alle strette, Ivor rivela l’identità del suo Maestro della Notte. Il suo nome è Grigor Vurdalak, e la sua zona d’azione principale è la Russia. Considerato quasi un dio dalla Kombinatzja, la mafia russa, Vurdalak è attualmente impegnato in affari a Mosca. Il gruppo stabilisce il proprio obiettivo e parte immediatamente per la Russia.
Sul posto, si appoggiano a una vecchia conoscenza di Emil Kurjak: il suo ex commilitone Ringo Ravetch, un individuo estremamente avido e dalla dubbia moralità in combutta con la mafia russa. Ravetch spiega loro la rapida scalata al potere di Vurdalak nel crimine moscovita. Per aumentare la pressione sui rivali, il Maestro della Notte rapisce il boss della Kombinatzja Kostantin Kirilienko, arrivando persino a uccidere suo figlio Vassily.
In assenza del padre, è il figlio Aleksey a prendere il comando, ma anche lui viene ricattato da Vurdalak, che promette di liberare Kostantin solo se riuscirà a catturare e consegnare il Dampyr, col quale il Maestro della Notte ha già stabilito un contatto mentale.
Harlan e Kurjak vengono traditi proprio da Ringo Ravetch, inizialmente finto alleato, che esegue gli ordini sotto la pressione di Aleksey Kirilienko. Il Dampyr e Kurjak finiscono nelle mani della Kombinatzja, pronti a essere consegnati a Vurdalak, ma l’intervento tempestivo di Tesla consente la loro liberazione. A questo punto il gruppo passa al contrattacco, affrontando ed eliminando tutti i non morti al servizio di Vurdalak.
Il Maestro della Notte viene affrontato frontalmente da Harlan all’interno del relitto Baba Yaga, viene ucciso con una pugnalata al petto, e Harlan ne morde il collo, assorbendo parte delle sue conoscenze e dei suoi poteri, rafforzandosi notevolmente.
Ringo Ravetch, dopo il vile tradimento, riscatta la sua coscienza uccidendo l’ultimo non morto di Vurdalak, pronto ad assalire il gruppo alle spalle.
Nel finale, mentre Harlan, Kurjak e Tesla si trovano a Mosca, ricevono uno strano biglietto:
"Caro Harlan Draka, io conoscevo tuo padre ma non appartengo alla sua stirpe. Ti posso essere utile e tu lo sarai a me. Ti aspetto.
Caleb Lost, Teatro dei passi perduti."
NOTE
Grigor Vurdalak è il secondo Maestro della Notte ucciso da Harlan.
Ringo Ravetch torna in Dampyr 206.
Vurdalak viene citato in futuro anche in altre occasioni, ma soprattutto per il suo collegamento con Zarema in Dampyr 125.
La questione del misterioso biglietto viene affrontata da Harlan in Dampyr 5.
NOTE SUGLI AUTORI
3° storia di Maurizio Colombo, 1° da solista. Questa è anche la prima storia non scritta da Mauro Boselli.
Esordio ai disegni per Maurizio Dotti.