Praga (Repubblica Ceca)
Castello di Henzig (Boemia, Repubblica Ceca)
Roderick Usher
Madeline Usher
Trottola di Gabbo
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Luca Rossi
Copertina: Enea Riboldi (Regular), Luca Rossi (Variant)
Mentre si trova al Teatro dei Passi Perduti, Tesla cade in uno strano sogno. Le appare Samael, il principe infernale dei seduttori, che con l'inganno la invita e ospita nel suo castello, con l'ennesimo tentativo di sedurla. Per la vampira, l'offerta è sempre la stessa: se decidesse di rimanere con lui, potrebbe nuovamente rivedere e sopportare la luce del sole. Ma Tesla rifiuta. Harlan, Kurjak e Caleb Lost capiscono che si sta tessendo una trappola ai danni di Tesla e decidono di mettere al suo fianco il "piccolo" Nicholas, mentre loro vanno a caccia per le strade di Praga. Ma Tesla, indifferente, vaga per la capitale ceca e finisce nuovamente nell'illusione creata dal suo nemico.
Quando si risveglia, si ritrova ancora una volta nel castello, e dopo aver incontrato lo spettrale Edgar Allan Poe, si accorge di essere intrappolata in alcuni dei suoi racconti più celebri. Da "La maschera della Morte Rossa" a "Il pozzo e il pendolo", e poi incontra Roderick Usher e sua sorella Madeline, protagonisti della "Caduta della casa degli Usher". Osservando attentamente i suoi interlocutori, Tesla nota una vaga somiglianza con gli attori Vincent Price e Barbara Steele, intuendo finalmente l'identità del suo rapitore. Tra tutti i nemici che ha affrontato, solo uno possiede una simile passione per le citazioni cinematografiche: il Maestro della Notte, Rupert Von Henzig.
Von Henzig rivela di aver rapito Tesla per colpire il dampyr Harlan Draka, seguendo lo stesso piano di qualche mese prima, quando aveva orchestrato un attacco a Kurjak (Dampyr 211). Ma il piano del Maestro della Notte non è ancora completo. Ispirato a un altro racconto di Poe, "Il barile di Amontillado", Von Henzig mura Tesla, legata mani e piedi, all’interno di un pozzo scoperto, in attesa che l’alba la faccia morire bruciata.
Nel frattempo, Harlan, Kurjak e Caleb Lost avvertono Nikolaus, che riesce a contattare il principe Samael, il quale decide di unirsi alla ricerca di Tesla, furioso per essere stato preso in giro dal gioco di Von Henzig. Il castello di Von Henzig, situato poco fuori Praga nei boschi della Boemia, viene individuato. Il Maestro della Notte si impegna in un furioso combattimento con Caleb Lost, che lo trattiene abbastanza a lungo per permettere a Samael di individuare il pozzo in cui Tesla è prigioniera e oscurarlo con il suo mantello. Harlan, Kurjak e Nikolaus arrivano sul posto e affrontano alcuni non-morti. Nel frattempo, Von Henzig, costretto a un corpo a corpo con Caleb, è costretto alla fuga.
Lo scontro con il Maestro della Notte è rimandato a un'altra occasione, ma la paura che aleggia sul gruppo è ormai una realtà. Samael non è riuscito a oscurare in tempo il pozzo dove Tesla giaceva prigioniera, e la vampira è morta, carbonizzata dai raggi dell’alba.
Il seguito della vicenda su Dampyr 219.
NOTE
La storia prosegue su Dampyr 219.
Il piano di Rupert Von Henzig si realizza grazie ad un giocattolo, una trottola che il non morto Gabbo dona a Tesla nel finale di Dampyr 204.
L'Edgar Allan Poe che incontra Tesla, così come i personaggi dei suoi racconti, sono con ogni probabilità non morti di Von Henzig, e non spok o visioni.