"Il grande Gabbo", 1929
Gabbio aiuta Tesla (di Michele Cropera, Dampr 204)
Gabbo è un non morto bambino generato da Alexis Musuraka. Non ci sono particolari su di lui e non ci è dato sapere il suo vero nome. Si sa soltanto che è uno dei numerosi esperimenti di Musuraka, che ha plasmato fisico e corpo di un giovane bambino come quelli di un pupazzo da ventriloquo ispirandosi, con molta probabilità, al film "Il gran gabbo" del 1929. Assieme ad altri non morti di Musuraka viene "ereditato" da Graf Von Henzig.
Gabbo compare in Dampyr 204 assieme ai non morti con i volti di Luise Brooks, Rodolfo Valentino e Stanlio & Ollio. E proprio assieme a loro funge da assistete assecondando Jack Foley nei suoi sadici snuff-movies. Durante il combattimento finale contro Harlan e la sua squadra è fondamentale il suo aiuto per permettere la fuga di Tesla, Kurjak e Harlan, per evitare che rimangano sotto la macerie nel mattatoio di Musuraka che stava crollando.
In Dampyr 218 Gabbo non compare, ma si scopre che il piano di Von Henzig per il rapimento di Tesla si è potuto sviluppare grazie ad un oggetto che lo stesso Gabbo ha donato a Tesla in Dampyr 204. Si tratta di una piccola trottola contenente materiale organico di Von Henzig, che ha potuto in questa maniera controllare a distanza Tesla per diverso tempo. Tuttavia il momento in cui Gabbo ha donato la trottola a Tesla non si è mai visto.
Gabbo viene posto da Von Henzig a sorvegliare la giovane Ljuba, tenuta prigioniera dentro una gabbia. Gabbo però non resiste e decide di liberarla contravvenendo agli ordini, e per questo viene colpito ma non mortalmente dal non morto Randy (Dampyr 221).