di Luca Rossi, Dampyr 218
Edgar Allan Poe (1809–1849) è stato uno scrittore, poeta, critico letterario e giornalista statunitense, considerato uno dei maestri della narrativa horror, del giallo e del fantastico. È famoso soprattutto per i suoi racconti macabri e misteriosi, come Il cuore rivelatore e Il pozzo e il pendolo, e per poesie celebri come Il corvo (The Raven), che gli diede fama immediata.
Poe è anche riconosciuto come uno dei pionieri del racconto poliziesco: il suo personaggio C. Auguste Dupin, protagonista di I delitti della Rue Morgue, ha influenzato profondamente il genere, anticipando detective come Sherlock Holmes. La sua vita fu segnata da tragedie personali, problemi economici e da un rapporto complicato con l’alcol e la depressione.
Edgar Allan Poe viene omaggiato dal Maestro della Notte, Rupert Von Henzig, che crea un non morto la cui identità e origine rimangono misteriose, donandogli le sembianze dello scrittore stesso. In un gioco horror orchestrato da Von Henzig, Tesla si ritrova faccia a faccia con il non morto Edgar Allan Poe, intrappolato in una rete che sembra un tributo alle sue storie più iconiche. Il gioco, un sinistro omaggio ai racconti di Poe, prende vita attraverso riferimenti a opere come The Raven, Annabel Lee, La maschera della Morte Rossa, Il pozzo e il pendolo e La caduta della casa degli Usher (Dampyr 218).