Lucius Marvell (di Giovanni Freghieri, Dampyr Speciale 2)
Lucius Marvell, conosciuto in passato come Augustus Darvell e successivamente come Augustus Morningstar, è un non morto e una creatura speciale generata da Lord Marsden.
Marvell rappresenta il tentativo di Marsden di creare un non morto dotato di caratteristiche superiori, in modo analogo a quanto Draka fece con Varney. Per ottenerlo, il Maestro della Notte non si limitò a un semplice trasferimento di fluidi vitali, ma praticò un vero e proprio innesto di organi interni.
A differenza dei comuni non morti, Marvell possiede alcune capacità tipiche dei Maestri della Notte: può resistere alla luce solare, soggiogare le vittime con la forza del pensiero e indurre allucinazioni.
Venne creato intorno al XVII secolo e divenne uno dei principali luogotenenti di Marsden. Nel corso dei secoli Marvell assunse diverse identità:
Augustus Darvell, giovane aristocratico legato ai Lord delle Isole.
Il capostipite dei Morningstar, membro di una ricca famiglia delle Indie Occidentali e della Polinesia, arricchitasi con i commerci marittimi.
Augustus Morningstar, preside dell’Orfanotrofio Morningstar di Londra e stretto collaboratore di Marsden.
Lucius Marvell, successore ufficiale di Morningstar.
Sotto l'identità di Lucius Marvell proseguì gli esperimenti su giovani bambini, in particolare Tiny Clobber e Lorena Beebe, nel tentativo di trovare per Marsden la chiave di accesso agli universi. Al termine di questa avventura viene ucciso da Tesla e Harlan Draka (Dampyr Speciale 2).
Marvell è anche all’origine dell’odio di Marsden per Lord Byron. Quando il poeta venne a conoscenza dell’esistenza del non morto, Marsden decise di perseguitarlo e infine di farlo uccidere per impedirgli di rivelare la verità. Con il nome di Augustus Darvell, Marvell conobbe Byron intorno al 1810 al Trinity College. Si presentò come diretto discendente dei Lord delle Isole, giovane di straordinaria intelligenza, grande fascino, esperto di lingue antiche, giocatore e abilissimo spadaccino, nonché nipote di Lord Marsden. Il loro rapporto si intensificò nel 1811 durante un viaggio in Asia Minore. In quell’occasione Darvell si finse amico di Byron e inscenò la propria morte per consegnargli un anello contenente materiale organico di Marsden. In seguito, sempre al servizio del Maestro della Notte, si rese responsabile anche dell’omicidio di Percy Bysshe Shelley (Dampyr Speciale 6).
In una visione indotta da Marsden a Harlan all’interno di Palazzo Wheat Wharf, Lucius Marvell appare brevemente davanti al Dampyr, ma si tratta soltanto di un’illusione creata dal Maestro della Notte. In quell’occasione Marsden ammette che Marvell era per lui molto più di un semplice non morto e che la sua uccisione per mano di Harlan lo ha fatto infuriare profondamente (Dampyr 133).