Alam Al Mithal (di Nicola Genzianella, Dampyr 168)
L'Alam-Al-Mithal, detto anche Mondo del non-dove, o Universo di mezzo è una dimensione intermedia del Multiverso.
E' il Mondo dell'immaginazione, o qualcosa di simile, al mondo delle idee di Platone, paese intermedio tra questa realtà e la luce di dio. Qui vivono angeli e djinn e ogni cosa è luminosa e splendente. Tuttavia è un luogo dai molteplici aspetti, una città da incubo in cui è possibile perdersi. La sua versione autentica, quasi inaccessibile se non ai santi e qualche visionario illuminato è nota come Jabalqa, mentre la sua faccia oscura è Jabarsa, per natura molto più simile e affine a questo mondo, su cui getta la sua ombra malefica, una sorta di riflesso distorto di questo mondo. A Jabarsa, intricata come un labirinto di specchi attorcigliati su se stessi vivono i doppi mostruosi, bizzarri e incompleti, ma anche le idee tenebrose e gli incubi. E' per questo che viene definito anche "Mondo del sogno". Si dice che Fustat sia la capitale perduta di questo mondo.
Come gli altri mondi intermedi si tratta di un mondo parallelo situato tra le pieghe del Multiverso, e solo parzialmente coincide con questa realtà. Chi vi abita, o vi è costretto a vivere, non riesce più distinguere tra la veglia ed il sonno, vagando perennemente nel labirinto dei mondi, non riuscendo più a capire se le proprie azioni sono reali oppure no. Questo condizione, o morbo, viene comunemente definita "Malattia del sogno".
"E' una malattia, sì. Il suo corpo è tra noi, ma la sua anima è, o crede di essere, altrove. Il ragazzo vede cose e si muove in luoghi che noi non vediamo, parla con persone che non sono quì... (Mulawa, Dampyr 168).
Mandhur è l'oscuro signore dell'Alam al-Mithal.
L'Alam al-Mithal viene dettagliatamente presentato e descritto per la prima volta in Dampyr 168. Il portale per giungere quì viene aperto in due occasioni dallo stregone Mulawa. "Harlan sembra essere immune alla Malattia del sogno".
Mandhur crea una falsa città di Carcosa che in realtà non è altro che il regno intermedio dell'Alam al-Mithal (Dampyr 188).
Si parla nuovamente dell'Alam Al Mithal a proposito della trappola organizzata da Aleister Crowley a Sho Huan. Quella che sembrava essere la città portuale di Kingsport era in realtà un luogo situato nell'Alam Al Mithal (Dampyr 192).