Cabinda (Malembo, Piattaforma petrolifera PanOil)
Sudan (Deserto Bayuda, Massiccio Jebel Marra, Khartoum)
Margarida, Michel Dast, Arno Lotsari, Megan Ryan (Medical Team)
Dottor Lagu
Alì (guida e amico di Lagu e Tesla)
Ahmed, Khalil, Ibrahim (Assistenti di Shady)
Jana e Melha (ragazze aggredite dai Janjaweed)
Nawidemak (non morta di Vathek)
Apedemak (mostro al servizio di Vathek)
Comandante Ngube (indipendentista del FLEC)
Amin-Al-Kufrah (capo dei predoni Janjaweed)
Link esterni
06/07/2007
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Stefano Andreucci
Copertina: Enea Riboldi
Cabinda, 2005. Sulle tracce del Maestro della Notte Jan Vathek, Harlan, Kurjak e Tesla tornano nuovamente in Africa, questa volta a Cabinda, l'exclave angolana situata in pieno territorio congolese. Dopo il fallimento del suo tentativo di riaccendere la guerra civile in Angola, Vathek sembra aver deciso di spostarsi verso nord, puntando alla conquista della PanOil, la compagnia petrolifera che opera nell'exclave africana. Tuttavia, dopo essersi assicurato una solida posizione economica grazie ai suoi affari con la compagnia, Vathek sceglie di abbandonare la sua attuale base per dirigersi ancora più a nord, verso quello che lui stesso considera la sua vecchia casa
Sudan, 2007. Dopo essere sfuggiti alla trappola organizzata da Vathek in Cabinda, Harlan, Kurjak e Tesla sono attirati in Sudan da una traccia che l'amico archeologo Matthew Shady ha trovato nel deserto del Bayuda. Sembra che Shady sia riuscito a scoprire, con l'aiuto del professor Lagu del museo archeologico di Khartoum, frammenti di una antica tavola risalenti all' XVIII secolo a.C. che in un antico alfabeto recitano la parola Vathek. Ma non solo, Lagu conferma che quel nome esisteva anche nel VII secolo dC, trattasi del condottiero arabo Vathek più volte citato nelle leggende. E' chiaro che tra storia, mitologia e leggenda, Vathek è il nome di un leggendario personaggio che travalica i secoli e la storia.
Shady decide di parlarne con Caleb Lost, che a sua volta decide di inviare sul posto Harlan e la sua squadra, identificando l'attuale Sudan (o quella particolare zona del mondo) come la zona nella quale Vathek può essersi rifugiato dopo la sua fuga dalla Cabinda. Così Tesla decide di raggiungere il professor Lagu a Khartoum, mentre Harlan e Kurjak raggiungono il Medical Team prima a Jebel Marra, salvando due giovani ragazze dai predoni sudanesi Janjaweed, poi nel darfur occidentale ricongiungendosi assieme a Michel Dast, Megan Ryan, Arno Lotsari, al campo del Medical Team.
Mentre Harlan e Kurjak sono in attesa di ulteriori sviluppi, Tesla e Lagu approfondiscono la questione di Vathek tentando di raggiungere il deserto del Bayuda, il luogo del ritrovamento delle antiche tavole nel quale è situato anche Matthew Shady. Accompagnati dal fidato Alì, Lagu e Tesla iniziano il loro viaggio, ma accorgendosi di essere seguiti da alcuni uomini di Vathek devono proseguire lasciando la più comoda strada asfaltata con l'attraversamento del Nilo a bordo di una piccola barca, prolungando il loro viaggio ma con minori rischi.
Gli scavi di Matthew Shady hanno riportato alla luce il sarcofago della regina Nawidemak e due vasi canopi contenenti viscere umane. Nawidemak si rivela una non morta dotata da Vathek da straordinari poteri mentali, con cui soggioga la volontà di Matthew, mentre una creatura mostruosa creata dalle arti magiche del maestro, Apedemak, fa strage degli archeologi. Quando Tesla ed il professor Lagu arrivano agli scavi, la non morta viene assalita da Apedemak.
La vicenda prosegue su Dampyr 89.
NOTE
La storie prosegue su Dampyr 89.
Torna nuovamente il Medical Team. Margarida compare solo in Cabinda.
NOTE SUGLI AUTORI
66° albo scritto da Mauro Boselli
7° albo disegnato da Stefano Andreucci