Apedemak (di Stefano Andreucci, Dampyr 88)
Apedemak, divinità nubiana nota anche come dio leone, è una creatura mostruosa dotata di corpo con tre teste di leone e quattro braccia. Viene animata grazie alle arti magiche del Maestro della Notte Jan Vathek ed è conservata, insieme alla non morta Nawidemak, all’interno di un sepolcro nel deserto del Bayuda.
La forza di questo essere è immensa, paragonabile a quella del suo signore Vathek, ma è strettamente collegata ai due vasi canopi posti all’esterno del sepolcro, dai quali proviene il potere del Maestro della Notte.
Dopo essersi liberato dal controllo mentale di Nawidemak, Matthew Shady intuisce l’origine dei poteri del dio leone e distrugge con un colpo di pistola i vasi canopi, disgregando così il mostruoso Apedemak, che fino a quel momento sembrava imbattibile.
Il dio leone Apedemak compare in Dampyr 88, e viene sconfitto da Matthew Shady in Dampyr 89.