Nawidemak e Matthew Shady (di Stefano Andreucci, Dampyr 89)
Nawidemak era la leggendaria regina kushita, Sovrana dei Regni Neri, divenuta col tempo una non morta al servizio di Jan Vathek. Per lungo tempo fu anche la sua amante, finché l'arcivampiro non la abbandonò nel deserto del Bayuda, nell'attuale Sudan.
Nawidemak è in possesso di un amuleto contenente materiale organico di Vathek, che le conferisce un potente potere ipnotico e una straordinaria capacità di influenzare la volontà delle proprie vittime. Grazie a questo manufatto, al momento dell'apertura del suo sepolcro riesce ad assoggettare gli archeologi presenti, compreso Matthew Shady, ponendoli completamente sotto il proprio controllo.
Sarà però proprio durante l'aggressione al professor Lagu che la situazione si ribalta. Nel corso della colluttazione, Nawidemak perde il contatto con il medaglione, permettendo a Shady di liberarsi dal suo influsso. Da quel momento si sussegue una catena di eventi che conduce alla sua morte: la regina kushita viene infine uccisa da Tesla, trafitta da una pugnalata.
Nawidemak compare in Dampyr 88, e viene uccisa da Tesla in Dampyr 89.