Kirby Manor (Irlanda)
Castello di Manforte de Estrela (Tras-os- montes, Portogallo)
Riba Preta (Portogallo)
Roland Kirby (Regista)
James Kirby (Antenato di James)
Lucy Radcliffe (Attrice)
Eddie Campbell (Attore)
Lloyd (Tecnico della produzione)
Perry e Duke (Tecnici della produzione)
Vitorino Rocha (Pastore di Riba Preta)
Leao (Abitante di Riba Preta)
Charmaine Kirby (Non morta)
09/06/2006
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Alessandro Bocci
Copertina: Enea Riboldi
Il regista Roland Kirby, ultimo discendente della dinastia irlandese Kirby, decide di produrre e girare un film a basso budget nel Castello di Manforte de Estrela dal titolo "Ines de las sierras". Assieme a lui gli attori inglesi Lucy Radcliffe e Eddie Campbell, oltre ad una esiguo staff tecnico tuttofare. Il castello di Manforte di Estrela è situato nel Portogallo settentrionale, non lontano dal villaggio di Riba Preta, in una selvaggia regione difficilmente raggiungibile e poco esplorata, i cui abitanti tendenzialmente ne stanno alla larga. Nel frattempo, Harlan e Kurjak, convinti che le storie sulla maledizione del castello nascondano la presenza di qualche creatura delle tenebre, decidono di indagare personalmente. Sospettando che qualcosa di oscuro si nasconda nel castello, si recano sul posto proprio durante le riprese del film. Durante il loro arrivo, i due irrompono nel set e iniziano a indagare tra le ombre del castello.
Ben presto, Harlan e Kurjak scoprono che le visioni inquietanti degli attori e la cattiva fama che circonda il castello sono causate dalla presenza di una non morta, una figura maledetta che si nutre delle paure e delle anime di chi vi si avvicina. Man mano che esplorano le stanze desolate del castello, il mistero si svela: una storia di morte e vendetta che affonda le radici nei secoli. La sua anima, maledetta e intrappolata, continua a tormentare il castello, avvolgendo chiunque osi avvicinarsi. Ora, Harlan e Kurjak devono affrontare il male che giace nascosto nel cuore di Manforte de Estrela, mentre il film sembra diventare più una lotta per la sopravvivenza che una semplice produzione cinematografica.
Il Castello di Manforte di Estrela ha origini medievali, risalenti a un'epoca turbolenta in cui venne conquistato dai Mori andalusi. Alla guida degli invasori c'era un enigmatico emiro, il cui nome è andato perduto nelle pieghe del tempo, ma che secondo le leggende locali era un Maestro della Notte. L'emiro, abile e spietato stratega, era noto per i suoi corsari barbareschi, che infestavano il Mediterraneo. Fu proprio durante una delle loro incursioni che venne rapita una giovane ragazza britannica, la cui bellezza e grazia colpirono profondamente il cuore dell'emiro. Innamoratosi perdutamente della ragazza, l'emiro decise di trasformarla in una non morta, legandola a sé per l'eternità. Per mantenerla al sicuro e lontana dagli sguardi indiscreti, la portò con sé nel castello portoghese, rendendolo la loro dimora e, col tempo, una fortezza impenetrabile e carica di mistero.
Col passare degli anni e dei decenni, la non morta, che prese il nome di Charmaine, divenne una figura centrale nella storia del castello e non solo. Grazie alla sua astuzia e al suo fascino immortale, Charmaine stabilì legami con la famiglia Kirby, commercianti britannici che intrapresero con lei un redditizio traffico di vini portoghesi, destinati alle isole britanniche. Gli antenati di Roland Kirby divennero così i principali partner di Charmaine, instaurando una relazione tanto fruttuosa quanto inquietante. Per consolidare il loro legame con la non morta, i Kirby inscenarono un finto matrimonio tra il primogenito della famiglia e Charmaine. Questo non solo consentì alla vampira di assumere un ruolo formale negli affari, ma le permise anche di ottenere un controllo totale sulle operazioni commerciali e, progressivamente, sulla stessa famiglia Kirby. Grazie alla sua influenza, Charmaine orchestrò la crescita della dinastia Kirby, intrecciando la sua immortale esistenza con quella dei loro discendenti e assicurandosi che il segreto della sua vera natura restasse celato.
La storia della famiglia Kirby raggiunse un punto di svolta drammatico con James Kirby, uno degli antenati di Roland. A differenza dei suoi predecessori, James non si limitò a considerare Charmaine come un mezzo per il successo della dinastia. Il giovane Kirby si innamorò sinceramente di lei, vedendo oltre la sua natura immortale. Tuttavia, l'amore si trasformò presto in un tormento quando James si rese conto che Charmaine non era altro che una non morta, una creatura intrappolata in un’esistenza artificiale e priva di vera umanità. Sconvolto dalla rivelazione, James decise di spezzare la tradizione secolare della sua famiglia. Rinunciò ai legami con Charmaine, abbandonò Kirby Manor e si allontanò dal peso delle ricchezze e delle responsabilità accumulate dalla sua casata. Questo atto di ribellione segnò l'inizio della decadenza della famiglia Kirby, le cui fortune svanirono gradualmente. Charmaine, abbandonata e dimenticata da tutti, fece ritorno al castello di Manforte di Estrela, dove trascorse anni nell'isolamento, ignorata persino dal suo antico creatore, l'emiro. Quest'ultimo era ormai impegnato in altri piani e non si curava più di lei.
Secoli dopo, quando Roland Kirby scelse quel castello come location per il suo film, il destino di Charmaine si incrociò con quello di Harlan Draka e del suo gruppo. Ignara della natura di dampyr di Harlan, Charmaine sottovalutò il pericolo che egli rappresentava. Harlan riuscì a coglierla di sorpresa e, con la sua usuale determinazione, la eliminò con facilità, ponendo fine alla lunga esistenza della non morta.
Tuttavia, la minaccia non era finita. Poco dopo la morte di Charmaine, un devastante incendio, alimentato da venti impetuosi, si propagò nella foresta circostante e si avvicinò rapidamente al castello. Harlan, Kurjak, e i membri della troupe cinematografica dovettero affrontare una nuova lotta per la sopravvivenza. In un’atmosfera di tensione crescente, riuscirono a trovare rifugio nei sotterranei del castello, dove aspettarono che il pericolo passasse. La tragedia venne evitata, ma il castello portoghese, con tutta la sua storia oscura, rimase segnato per sempre dalle fiamme e dalla fine della sua immortale residente.
NOTE
Nella storia non compare Tesla.
L'identità del Maestro della Notte che ha generato Charmaine Kirby viene svelata in Dampyr 89.
NOTE SUGLI AUTORI
54° storia scritta da Mauro Boselli
4° storia disegnata da Alessandro Bocci