Charmaine Kirby (di Alessandro Bocci, Dampyr 75)
Jan Vathek a proposito di Charmaine Kirby (di Stefano Andreucci, Dampyr 89)
Charmaine (cognome sconosciuto) è una ragazza di origine britannica vissuta nel Medioevo, tra il XII e il XIII secolo. Non è chiaro per quale motivo si trovasse nel Mediterraneo quando venne rapita dai corsari mori guidati dall’emiro Vathek. L’emiro si innamorò di lei e decise di trasformarla in una non morta, trasferendola poi nel Manforte di Estrela, nel Portogallo settentrionale.
Negli anni successivi Charmaine rimase sola e progressivamente abbandonata da Vathek. Stabilitasi nel castello, prese il controllo della dimora e avviò di propria iniziativa rapporti d’affari con la famiglia Kirby, che iniziò a produrre e importare vini portoghesi nelle isole britanniche. I Kirby — antenati di Roland Kirby — custodirono gelosamente il segreto del loro legame con la non morta, arrivando persino a inscenare, a ogni generazione, un finto matrimonio tra il primogenito della famiglia e Charmaine. In realtà era lei a detenere il pieno controllo degli affari e della famiglia.
Questa situazione proseguì per molto tempo, finché un antenato di Roland, James Kirby, non si innamorò realmente di Charmaine e decise di ribellarsi al destino impostogli, rifiutando di accettare la realtà della sua natura di non morta. James abbandonò Kirby Manor e, con la sua partenza, le fortune della famiglia iniziarono a decadere. Charmaine, invece, fece ritorno al suo maniero portoghese, dove rimase isolata e dimenticata da tutti, compreso il suo Maestro della Notte, Vathek, ormai occupato in altri affari.
Charmaine Kirby compare in Dampyr 75, ma è lo stesso Jan Vathek che la cita nuovamente in Dampyr 89 riferendosi al fatto che la avrebbe nuovamente coinvolta se Harlan non la avesse uccisa.