Burkina Faso
Villaggio nello Yatenga
Miniera abbandonata (Yatenga)
Ougadagou
Teatro dei Passi Perduti (Praga, Repubblica Ceca)
Kinshasa (Rep. Dem. Congo)
Hotel Kabi Deluxe
Villa di Aziza (Quartiere Ngaliema)
Sede Africommerce S.A. (Lussemburgo)
Pouvoir vert (Lione, Francia)
Cafè Africain (Bamako, Mali)
Djarà, Basnà (Allevatori del Burkina Faso)
Seydou (Non morto)
Adamà Zoungrana (Dottore)
Praga, Teatro dei Passi Perduti. Caleb Lost illustra ad Harlan, Kurjak e Tesla un reportage su un traffico di rifiuti tossici che coinvolge la compagnia Africommerce. Stando a quel servizio che tonnellate di rifiuti tossici provenienti dall'Europa vengono trasportati e trasferiti illegalmente in Africa, nello specifico nel Burkina Faso, e che a capo di quella organizzazione criminosa ci sia un certo Laforge. Per Harlan non c'è ancora sicurezza che possa trattarsi dello stesso Maestro della Notte già incontrato un paio di anni prima (Dampyr 142), ma vale la pena indagare. Harlan, Kurjak e Tesla decidono dunque di presentarsi nella sede ufficiale della Africommerce, in Lussemburgo, ma nonostante l'irruzione non trovano nulla di interessante.
I tre si spostano quindi a Lione, decisi a incontrare i due giornalisti del "Pouvoir vert" autori del reportage, spacciandosi a loro volta per giornalisti della "Cezke Televize". Da loro ottengono un nome: Leon Marchand, un giornalista francese, spirito libero che aveva fornito loro informazioni importanti sul traffico di rifiuti tossici in Africa. Tuttavia, quando Marchand aveva sentito il nome di Laforge, aveva deciso, probabilmente per paura, di tagliare ogni contatto. Harlan inizia ad avere delle certezze: quel Laforge è con molta probabilità Victor Laforge, il Maestro della Notte che stanno cercando. Per sapere di più, però, deve assolutamente riuscire a incontrare Marchand.
Allertato da quanto accaduto in Lussemburgo, il Maestro della Notte Victor Laforge sottovaluta l'irruzione alla Africommerce, considerandola probabilmente un'azione di qualche attivista ambientalista. La sua attenzione, invece, si concentra su Marchand, un avversario ostinato con cui aveva avuto a che fare anni prima. Laforge ordina a un gruppo di non morti di eliminarlo, ma durante l'agguato intervengono Harlan, Kurjak e Tesla, riuscendo a respingere l'attacco.
Marchand viene portato in salvo e, sentendosi braccato dal Maestro della Notte, decide di confidarsi con Harlan. Racconta che il suo primo incontro con Victor Laforge risale al 1987, durante il colpo di stato in Burkina Faso. Successivamente, Marchand conduce Harlan in un ospedale da campo, dove incontrano il dottor Adamà Zoungrana. Il medico conferma che i rifiuti tossici vengono probabilmente smaltiti nella regione dello Yatenga, sempre in Burkina Faso, citando il caso di pastori e allevatori che presentano evidenti sintomi di avvelenamento da metalli pesanti, probabilmente derivanti da terreni contaminati o falde acquifere avvelenate. Tuttavia, secondo la superstizione locale, si tratterebbe di una maledizione portata dall'Harmattan.
Harlan sospetta che la discarica abusiva possa coincidere con una vecchia miniera d'oro, già registrata negli anni '30 a nome di Victor Laforge. Decide quindi di pianificare un assalto. Dopo due giorni di preparativi, Harlan, Kurjak, Tesla e Marchand raggiungono la discarica a cielo aperto di Laforge, ignari del fatto che il Maestro della Notte li sta osservando attraverso gli occhi del suo non morto, Seydou. L'agguato riesce con successo: la discarica viene distrutta e messa a ferro e fuoco, e Seydou viene eliminato.
Il passo successivo è rintracciare Victor Laforge in Congo. Da questa base, il Maestro della Notte opera attraverso Aziza Gulakali, che gestisce la "Société Congolaise des Minières", una multinazionale coinvolta nel lucroso e controverso traffico di coltan, un minerale essenziale per la produzione di dispositivi elettronici, estratto dalle miniere africane. Tuttavia, Aziza riesce a rapire Marchand, sfruttando la sua cattura per attirare Harlan in un incontro. L'appuntamento viene fissato nella lussuosa villa di Aziza, situata nel quartiere Ngaliema di Kinshasa.
I tre raggiungono la villa per il confronto finale. Abile manipolatore, Victor Laforge utilizza i suoi poteri illusori per confondere inizialmente Harlan, Kurjak e Tesla, riuscendo a disorientarli nei primi momenti dello scontro. Tuttavia, i tre riescono a superare le sue astuzie e a penetrare nella villa, eliminando le sue guardie del corpo una dopo l'altra. Durante lo scontro, Harlan è costretto a prendere una decisione straziante: uccidere Marchand, ormai trasformato in non morto e totalmente sotto il controllo di Laforge. Superato questo tragico ostacolo, Harlan affronta Aziza, che viene eliminata con un colpo di pistola. Infine, lo scontro culmina con l'eliminazione del Maestro della Notte Victor Laforge, ponendo fine al suo regno di terrore e alle sue operazioni illecite in Africa.