Duncan McGillivray (di Nicola Genzianella, Dampyr 201)
Duncan McGillivray è stato un cantante e musicista folk, uno dei più grandi interpreti di ballate e leggende popolari scozzesi. Svolgeva questa attività a livello amatoriale, mentre la sua professione ufficiale era quella di allevatore di pecore nei pressi di Shieldaig, sul Loch Torridon, nella Scozia settentrionale.
Duncan compare per la prima volta in, raccontando a due ragazzi di Glasgow la storia di Stuart Morison e del suo incontro col principe degli Shee, Ayldon (Dampyr 73).
Una notte, addormentatosi nella brughiera — forse su suggerimento degli Shee, gli esseri fatati — Duncan sognò il testo di un’antica canzone: una ballata maledetta, fino ad allora sepolta nell’oblio. Per tutta la vita si era rifiutato di incidere dischi o di tenere concerti pubblici, limitandosi a suonare per pochi amici di Loch Torridon; tuttavia, dopo aver scoperto la canzone “King Orpheus”, credette di aver trovato un autentico capolavoro e ne rimase profondamente soggiogato. La suonò per giorni, finché decise di inciderla e inviarla a una casa discografica. Pochi giorni dopo venne però a sapere che il responsabile dell’azienda era morto per un attacco cardiaco.In seguito suonò quella canzone per una donna, l’unica che avesse mai amato; ma una notte la donna scomparve insieme alla sorellina, che raccontò di aver visto poco prima nella stanza l’ombra di un folletto malvagio, forse il goblin Redcap. Solo allora Duncan capì che avrebbe dovuto distruggere lo spartito della ballata, ma non ebbe il coraggio di farlo. Qualche anno dopo mostrò la canzone a Stuart Morison, che a sua volta la divulgò imprudentemente durante un festival musicale. Tempo dopo, durante una passeggiata nella brughiera, Duncan incontrò Ayldon, il principe degli Shee, che — forse per vendicare lo sgarbo legato alla vicenda di Stuart Morison — gli fece uno sgambetto facendolo cadere e battere la testa. Duncan finì in coma e si risvegliò alcuni giorni dopo, impegnandosi a risolvere definitivamente la questione legata alla ballata “King Orpheus” a Byrnestane Castle (Dampyr 140).
Partecipa assieme ad Harlan alla ricerca di Fiona e alla vicenda che lega i lupi mannari al paesino di Balfroyn (Dampyr 161).
Duncan muore infine di morte naturale, riabbracciando simbolicamente Margaret, la donna che amava e che in passato era stata rapita da Lord Soules (Dampyr 201).
Appare in un sogno a Stuart Morison in cui si trasforma in lupo mannaro (Dampyr 248).