Freya Jonsdottir è la figlia di Jòn Jonnson e Johanna, sorella maggiore di Hans.
Possiede un legame speciale con Gudrun Finngadottir che appassiona lei e suo fratello raccontando loro la storia, sottoforma di saga vichinga, di Egil una mano. Freja viene rapita dalla malvagia Gryla e recuperata da Harlan, Kurjak e Gudrun nella grotta del re del gelo sotto il vulcano Snæfelljökull (Dampyr 33 e 34).
Accompagna Gudrun all'aeroporto di Keflavik per l'arrivo di Harlan, per poi essere quasi subito riaccompagnata a casa (Dampyr Speciale 9).
Gudrun afferma che Freya ha ormai sedici anni, sta per entrare al ginnasio a Grandafjordur e che sia appassionata delle antiche saghe (Dampyr Magazine : Il re della montagna).
Ormai giovane donna e maestra elementare nei remoti fiordi nord-occidentali, trascorre lo Jól isolata con pochi scolari e alcuni adulti nella scuola di Frostadir. Sebbene sembri aver superato i traumi infantili legati a Gryla, la solitudine e le oscure leggende natalizie islandesi tornano a minacciarla. Quando gli eventi degenerano partecipa assieme ad Harlan e Gudrun all'uccisione della malvagia Finnboga (Dampyr 273).