Jòn Jonnson (di Maurizio Dotti, Dampyr 33)
Jón Jonsson è un albergatore islandese, ex baleniere, gestore dello "Snæfellsness Hotel" di Egillsandur.
Dal matrimonio con Johanna nacquero Freja e Hans i suoi due figli continuando pacificamente la sua esistenza nel villaggio di Egillsandur, almeno fino all'incidente che ha provocato la morte di sua moglie. Da quel giorno Jòn diviene un uomo dal carattere burbero e chiuso in se, incolpando il pastore Axel Eyjolfsson per quanto accaduto alla moglie, ossessionato dal desiderio di scoprire la verità.
La sua vita viene ulteriormente scossa dal rapimento della piccola Freya da parte della Gryla, che fortunatamente si risolve con la liberazione della piccola e dal ritrovamento del corpo congelato della moglie Johanna, che ha permesso a Jón e Axel di recuperare i loro rapporti (Dampyr 33 e 34).
Torna brevemente per sincerarsi delle condizioni di Freya, impegnata nella scuola di Frodistar (Dampyr 273).