Vicolo d'oro in una foto reale (destra), ed in una vignetta di Alessandro Bocci, Dampyr 62 (sinistra)
Il Vicolo d'oro (Zlatá ulička) è una famosa via del centro storico di Praga situata nei pressi del Castello (nel quartiere di Hradčany) e caratterizzata da una fila di 11 bassi edifici variopinti, che furono costruiti in stile manieristico intorno al 1597 su ordine dell'imperatore Rodolfo II d'Asburgo per ospitare le 24 guardie. La costruzione fu probabilmente motivata dalla mancanza di spazio negli edifici attorno al Castello. Successivamente nel vicolo trovarono dimora prima artigiani e orafi, poi i poveri.
In seguito vi risiederono anche celebri scrittori come Franz Kafka e Jaroslav Seifert, oggi è una via completamente ristrutturata con le casette colorate a scopo turistico.
"La gente crede che nel Vicolo d'oro abitassero gli alchimisti dell'imperatore Rodolfo, ma naturalmente è solo una leggenda." (Nikolaus, Dampyr 12)
Nikolaus vi arriva per cercare informazioni sull'athanor, il fornello alchemico di Michael Sendivogius, che è nascosto proprio in una cantina di questo quartiere. Matylda gli indica il luogo esatto, la "U andela strazce", ovvero la "Casa all'angelo custode". Quest'ultimo è un luogo immaginario all'interno del Vicolo D'oro (Dampyr 12).
Il muro all'ultima lanterna, descritto per la prima volta in Dampyr 50, si trova proprio all'interno del vicolo d'oro.
Viene mostrato l'incontro tra Matylda Prusova e Nikolaus, che avviene presso l'abitazione di lei, all'interno del Vicolo d'Oro (Dampyr 62).
Dampyr 153