Testi: Mauro Boselli
Disegni: Luca Rossi
Colori: Alessia Pastorello
Harlan, deciso a indagare sulla causa degli incubi di Ljuba, decide di fare visita al professor Beranek, docente dell'Università Carolina di Praga frequentata da Ljuba. Pare che questo abbia consegnato a Ljuba un volume scritto da Louis Fuller intitolato "The mysterios life of Alexis Musuraka", appartenuto allo stesso Musuraka. Beranek afferma di averlo acquistato da un rigattiere praghese ma all'arrivo dei due di fronte al negozio scoprono che questo non esiste più. Ma la porta del negozio di apre ed i due decidono di entrare catapultandosi nel mondo dei film di Alexis Musuraka...
Testi: Mauro Boselli
Disegni e Coloti: Mauro Barbieri
Parigi 1831. Il regista George Melies, autore tra gli altri dei film "Le planete de sang" e "Viaggio nella luna" nella sua bottega situata a gare de Montparnasse cade in uno strano sogno dove, accompagnato da Araxe de Kercadio, prima viaggerà fino alla luna parlando con Popotte, la regina della luna, per poi mettersi alla ricerca di un selenita autentico, lo stesso che il maestro della notte Graf Von Henzig pose all'interno del suo film "Viaggio nella luna". Melies non ha memoria di tutto ciò, ma accompagnato da Araxe riuscirà a ritrovare il selenita in cima alla Torre Eiffel...ma appena raggiunto viene risvegliato dalla sua amata, Jehanne, annunciando che un tale, Henri Langlois, vuole allestire una mostra retrospettiva dei suoi film
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Fabrizio Longo
Colori: Alessia Pastorello
Berlino 1939. L'attore, regista e sceneggiatore tedesco Paul Wegener si esibisce di fronte al partito nazista, ma nonostante sia iscritto al partito e goda della stima del fuhrer, tre SS al momento della presentazione del busto scolpito da Georg Leschnitzer notano in lui lineamenti non ariani, probabilmente slavi e "sinistramente" mongoli. I tre decidono dunque di saperne di più sul conto di Wegener. Giunto a Praga, Wegener viene seguito anche dai tre SS e mentre lui si incammina davanti a loro i tre si accorgono di essere finiti nello Josefov, l'antico e degradato ghetto ebraico praghese demolito agli inizi del XX secolo. Wegener giunge alla "Sinagoga vecchia-nuova", sale nel solaio della chiesa, incontra i custodi del golem e viene raggiunto dai tre SS. E' a questo punto che entra in scena il doppelganger di Wegener, Yossele golem, che uccide i tre nazisti. Si scoprirà infine essere un trucco di Nikolaus, che in accordo con Wegener, voleva uccidere i nazisti da sempre lui odiati.
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Alberto Del Lago e Simone Delladio
Colori: Alberto Del Lago e Alessia Pastorello
Dopo aver visto il film "Dark Pinocchio" girato da Alexis Musuraka, Harlan giunge nel Teatro dei Burattini, palcoscenico gestito in passato dallo Musuraka e abbandonato intorno al 1830. Dopo aver sconfitto i non morti Mangiafuoco, Lucignolo, Geppetto e Grillo Parlante, Harlan si mette alla ricerca del piccolo Dark Pinocchio, che dopo aver reincontrato la sua fata turchina decide di impiccarsi ad un albero attendendo l'arrivo del sole per morire bruciato.
Testi: Giorgio Giusfredi
Disegni: Michele Cropera
Colori: Alessia Pastorello
Protagonista di questa storia breve è Edward Wood, regista e sceneggiatore statunitense bersagliato dalla critica cinematografica. Dopo essere entrato in crisi depressiva un giorno riceve la visita di Bela Lugosi, che gli annuncia la futura visita di tre fantasmi in maniera del tutto analoga al Canto di Natale di Dickens. Il primo a farsi visita è Tor Johnson, che gli mostri gli incubi del passato durante la seconda guerra mondiale combattendo i giapponesi. Il secondo personaggio è Vampira che gli mostra il momento della sua morte che arriverà da li a breve, soffocando nel suo letto di casa, mentre il fantasma degli incubi futuri è proprio Von Henzig, che assume inizialmente l'identità di Musuraka raccontando a Wood che i fantasmi che ha appena visto sono in realtà non morti creati da Musuraka ispirandosi ai tanto criticati suoi film, ora passati in mano a Von Henzig. Di lì a poco Edward Wood morirà per arresto cardiaco...
Testi: Giorgio Giusfredi
Disegni e Colori: Alessio Fortunato
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EPILOGO: Terminate le rappresentazioni, tutte opera di Von Henzig, Harlan ed il professor Baranek si ritrovano di fronte al maestro della notte, che come ultima carta tenta di ingannare il professore promettendogli di diventare il nuovo guardiano della cineteca se lui accetta di uccidere Harlan. Baranek ci pensa un attimo. Se accetta l'offerta di Von Henzig potrà avere a disposizione l'enorme cineteca dei film perduti di Musuraka, dal Freaks di Tod Browning ai capolavori perduti di Melies, Kurosawa, Von Stroheim e Lubitsch. Harlan e Baranek sono catapultati prima in una visione dell'ambientazione di "Cannibal holocaust", e poi di "Yutsuya Kaidan".... ma alla fine Baranek non cede alla tentazione e Von Henzig e le sue illusioni scompaiono...