Santiago de Chile (Cile)
Hotel Sheraton
Stazione di polizia
Viña del Mar (Cile)
Harlan Draka, Emil Kurjak (Emil Wolf), Tesla Dubcek
Ernesto Guerrero (Giornalista)
Doug Melvin (Ex agente CIA)
Patricio Sandri
Nestor Baldwyn (Detective)
Teresa Perez (Detective)
Guillermo Marchesi (Poliziotto)
Lujanes (Poliziotto)
Tomas, ???, ???, ??? (Sciacalli)
Erwin Rogers (Sicario di Condor)
Alan Rogers (Agente della CIA, Padre di Erwin)
Francisca (Moglie di Ernesto Guerrero)
Diego Guerrero (Figlio di Ernesto e Francisca)
Juan Lopez (Cantante ucciso dai golpisti)
Julia Lopez (Moglie di Juan Lopez)
Edgardo Lopez (Figlio di Juan e Julia)
"Condor copper and nitrate mining company" (Multinazionale gestita da Condor)
09/12/2005
Sulle tracce di Condor, il Maestro della Notte che ha tramato nell’ombra insieme a Ixtlàn e Marsden, Harlan, Kurjak e Tesla si trovano a Santiago del Cile. I loro indizi li portano a collegare i traffici di Condor ai colpi di stato del Cile (1973) e dell’Argentina (1976). Durante le indagini, Kurjak incontra all’Hotel Sheraton Patricio Sandri, un ex agente di polizia che sembra possedere informazioni cruciali. Tuttavia, prima che Sandri possa parlare, viene freddato da un colpo di fucile sparato dal sicario Erwin Rogers. Lo stesso Rogers, tempo addietro, aveva eliminato Doug Melvin, un ex agente della CIA che stava per rivelare al Washington Post importanti segreti sui legami di Condor con il golpe del 1973.
Durante l’attentato, anche Kurjak rischia la vita, ma viene salvato all’ultimo istante dal tempestivo intervento del detective Nestor Baldwyn, membro della polizia di Santiago. Baldwyn, insieme ai colleghi Teresa Perez e Guillermo Marchesi, ha avviato una personale crociata per scoprire la verità sui tragici eventi del 1973. Tuttavia, i detective non sono preparati ad affrontare ciò che li attende: un attacco diretto da parte di un piccolo branco di non morti inviati da Condor per eliminarli. L’assedio alla stazione di polizia viene respinto grazie all’arrivo di Tesla e Harlan, che decidono di unire le forze con Baldwyn, Perez e Marchesi per proseguire la missione contro il Maestro della Notte.
Il gruppo si rende conto che, prima di poter affrontare Condor, devono eliminare un ostacolo importante: Erwin Rogers. Sebbene non sia una creatura delle tenebre, Rogers ha scelto di servire Condor, spinto più dall’eredità lasciatagli dal padre, Adam Rogers, ex agente della CIA e servitore del Maestro, che da una reale lealtà. Rogers ha l’ordine di assassinare Ernesto Guerrero, un giornalista tornato in Cile dopo anni di esilio in Italia, noto per le sue denunce contro i golpisti.
Quando Rogers irrompe a casa di Guerrero, si rende conto che Harlan e Baldwyn sono già lì, pronti a proteggerlo. Di fronte alla presenza del piccolo Diego Guerrero, figlio di Ernesto, Rogers esita e decide di ritirarsi senza sparare. Harlan e i suoi alleati trasferiscono Ernesto e il figlio in un rifugio sicuro nei pressi di Viña del Mar, ma sospettano che Rogers li stia osservando dalla costa, nascosto a bordo di un peschereccio.
Determinato a fermarlo, Harlan decide di affrontare direttamente Rogers. La lotta si sposta in mare aperto, con Rogers, Harlan e Tesla impegnati in un feroce scontro. Durante il combattimento, il peschereccio prende fuoco, illuminando il cielo notturno mentre i tre avversari continuano a confrontarsi nelle acque turbolente. L’esito dello scontro rimane incerto, ma una cosa è chiara: il confronto con Condor è ormai imminente, e Harlan sa che ogni mossa sarà decisiva nella lotta contro il Maestro della Notte.
...continua su Dampyr 70.
NOTE
La storia prosegue su Dampyr 70.
Ulteriori annotazioni sono rimandate alla storia successiva.