Erwin Rogers (di Maurizio Dotti, Dampyr 69)
Edgardo Lopez (alias Erwin Rogers) è un ex sicario cileno che ha lavorato in passato per il Maestro della Notte Condor.
Figlio di Julia e Juan Lopez, cantautore e oppositore della rivoluzione seguita al golpe cileno del 1973, quando era poco più che neonato la sua famiglia viene torturata e uccisa dai golpisti, tradita da Adam Rogers, spia e infiltrato dei servizi segreti americani, che a seguito di quegli eventi prende con sé il piccolo, adottandolo e crescendolo senza fargli conoscere la verità. Nasce così Erwin Rogers, figlio della spia e del traditore Adam Rogers, servitore dei golpisti e dell’affarista Condor. Adam Rogers muore di cancro intorno al 1990, ma il piccolo Erwin, coltivando un’ammirazione smisurata nei confronti di quello che considerava il suo padre biologico, decide di seguirne le orme.
Erwin Rogers diventa sicario e uomo di fiducia del Condor e, dopo aver messo a segno le esecuzioni di Doug Melvin e Patricio Sandri, viene incaricato di uccidere anche l’ex giornalista Ernesto Guerrero, un tempo nemico della rivoluzione golpista. È in questa occasione, fallendo il suo primo tentativo, che Erwin incrocia la sua strada con Harlan, che dopo averlo combattuto e reso prigioniero lo coinvolge nel ricostruire il suo passato fino alla completa consapevolezza della sua vera identità. È solo in quel momento che Erwin fa un clamoroso dietrofront, contribuendo alla morte di Condor, che avviene anche grazie al suo contributo. Harlan concede una seconda possibilità a Erwin, che riprende la sua vecchia identità, quella di Edgardo Lopez, ripartendo insieme a Ernesto Guerrero e alla sua famiglia (Dampyr 69 e 70).