Namibia
Costa degli scheletri
Koakoveld (Villaggio Himba)
Brandenmund
Consolitaded Mine
"Diamond Star" (imbarcazione)
Pieter, Rolf, Lydia (Ricercatori uccisi al villaggio Himba)
Jonas (Himba, guida dei giornalisti)
Mujaive (Stregone)
Jan Vathek (Maestro della Notte)
Scorpioni (miliziani al servizio di Jan Vathek)
Hans (Scorpione)
Legione della notte (Non morti di Jan Vathek)
Non morti Himba
1/9/2000
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Maurizio Dotti
Copertina: Enea Riboldi
Harlan, Tesla e Kurjak si spingono fino in Namibia per verificare la presenza del Maestro della Notte Jan Vathek, che secondo Harlan — sulla base delle informazioni raccolte da Caleb Lost — sarebbe il vero e occulto leader della potente compagnia mineraria Consolidated Mine. Il viaggio li conduce lungo la costa atlantica africana e, a bordo della Diamond Star, una piccola imbarcazione che solca le acque al largo del litorale namibiano, i tre entrano in contatto con tre uomini del posto, tre agenti della polizia e della SWAPO, l’ex esercito di indipendenza della Namibia, noti come il Maggiore, Anton e Kuno. Dopo alcune inevitabili incomprensioni iniziali, dovute alla diffidenza reciproca e alla natura segreta della missione, i due gruppi decidono di unire le forze per contrastare Jan Vathek, ufficialmente noto come un ambiguo e spregiudicato affarista attivo in Africa, ma in realtà un temibile Maestro della Notte, coinvolto in traffici oscuri e operazioni ben più sinistre.
Il gruppo si dirige quindi verso Brandenmund, un tempo piccolo e prospero centro minerario, oggi ridotto a una fatiscente ghost town, abbandonata dopo l’esaurimento dei ricchi giacimenti di diamanti. La cittadina sorge all’interno della cosiddetta “Zona proibita”, un’area rigidamente interdetta e sorvegliata dalla Consolidated Mine, dove l’accesso è vietato a chiunque non sia autorizzato. È qui che incontrano lo stregone Mujaive, il quale li mette in guardia dall’incombere di un secondo e ancor più terrificante pericolo. Si tratta di Omulù, un Maestro della Notte nomade, temuto in tutta l’Africa e conosciuto come il “Dio della Peste”. Venerato da una fazione di Himba trasformati in non morti, Omulù è ritenuto responsabile della misteriosa scomparsa di una squadra di antropologi che si era avventurata in uno dei loro villaggi. Secondo Mujaive, Omulù si sta spostando dalla sua attuale posizione nel nord della Namibia, al confine con l’Angola, e sta dirigendosi verso sud, proprio nella zona controllata da Vathek, dai suoi Scorpioni e dalla rete dei suoi traffici occulti.
In questo scenario sempre più intricato e minaccioso, la squadra composta da Harlan, Kurjak, Tesla, il Maggiore, Anton, Kuno e ora anche lo stregone Mujaive si ritrova infine assediata a Brandenmund dalla Legione della Notte, un piccolo ma micidiale esercito di non morti evocato da Jan Vathek, deciso a difendere il proprio dominio e a cancellare ogni intruso.
La vicenda prosegue su Dampyr 7
NOTE
La storia si conclude in Dampyr 7. Ulteriori annotazioni sono rimandate in quella pagina.
Il personaggio di Jan Vathek è sicuramente ispirato al protagonista del romanzo "Vathek" di William Beckford.
NOTE SUGLI AUTORI
5° storia di Mauro Boselli, 3° da solista e 1° storia doppia.
2° storia disegnata da Maurizio Dotti, alla sua 1° storia doppia.